Caste politiche: le peggiori!

MILANO ore 21:16:00 del 16/04/2016 - Categoria: Denunce, Politica - Casta

Caste politiche: le peggiori!

Uso il termine rassegnazione, perché non avendo quella malizia tipica di chi è un professionista della comunicazione, non possiedo quella maestria necessaria a mascherare terminologie ben più consone, e pertinenti

Si tratterà di un processo di identificazione con altre culture? Desideriamo forse imitare la Grecia, o nella migliore delle ipotesi, l’Ucraina? per dare un ordine cronologico agli eventi. Se da un lato é deleterio dover scrivere in tal senso, da un’altra angolazione, verrebbe quasi da riprovare a pensare positivo, considerando che se solo gli Italiani lo volessero, la soluzione é dietro l’angolo.

Uso il termine rassegnazione, perché non avendo quella malizia tipica di chi è un professionista della comunicazione, non possiedo quella maestria necessaria a mascherare terminologie ben più consone, e pertinenti. Anche se la rassegnazione, é una sorta di depressione, una sconfitta morale e una cancellazione della nostra identità. Ma come si fa a tollerare un trattamento così scellerato, perpetrato dallo Stato e da ogni settore del braccio operativo del Governo nei confronti di liberi cittadini, padri di famiglia, lavoratori, persone in possesso di alti livelli di moralità.

Basta con gli scandali, abbiamo le regole e non vengono applicate, é un continuo uscire dalla porta e rientrare dal portone, la situazione sta precipitando, prima si rientrava dalla finestra, il che significa che determinati rientri sulla scena, erano meno evidenti o meno plateali, oggi non ci si vergogna più di nulla e di nessuno.

Riprendiamoci la nostra autonomia nazionale, sì con il rispetto dell’Unione europea (fermi rimanendo i principi sanciti dai Padri fondatori), ma riprendiamoci l’Italia, la cultura, le tradizioni, i cervelli, la Tecnologia,

Con quale coraggio gli Italiani continuano a sopportare uno stato di cose siffatto? Forse, le risposte non vanno cercate in nessun trattato scientifico, due sono i casi : O ci va bene così! Oppure la rassegnazione ha prevalso nettamente sulla ragione. Come ci si può stancare e il sottoscritto continua imperterrito, di pensare che “chi é causa del proprio male deve piangere se stesso”; per queste ragioni, é vietato prendersela con i politici, dovremo evitare qualsiasi sfogo, qualsiasi commento nei Loro confronti, ce li abbiamo mandati noi!

Ma questa gente “non eletta da nessuno”, con quali occhi può guardare un padre di famiglia che ogni giorno deve lottare con un sistema instabile, insicuro, vessatorio e senza nessuna tutela, perché veramente, bisogna pregare due cose non si verifichino in Italia: non ammalarsi e non dover chiedere aiuto alle Istituzioni, quali esse siano non fa differenza. Con quale coraggio, si continua a parlare di un nuovo Governo, quando sulle stesse note i protagonisti del ballo, direttamente o indirettamente sono sempre gli stessi?

CASTE, CASTINE, LOBBY, QUESTA GENTE VOTATATA DA NESSUNO DECIDE IL PRESENTE E IL FUTURO (FUNESTO) DI TUTTI NOI! Il vero protagonista della democrazia è il cittadino e tutto deve ruotare sulle persone, come del resto recita la nostra Costituzione e non si capisce perché accada e continui ad accadere, il Contrario.

SIAMO UN POPOLO DI RASSEGNATI? COME SI FA A TOLLERARE UN TRATTAMENTO COSI SCELLERATO PERPETRATO DALLO STATO? QUALE FUTURO CI ATTENDE?

Caste, castine, associazioni, o pseudo tali, mascherate magari da Onlus, o armate del migliore perbenismo, stanno decidendo in capo a tutto e a tutti le nostre sorti, la nostra vita, privandoci di tutto, ma soprattutto della cosa più importante, quella di sognare, perché in momenti come questo non si ha la forza per farlo, si è stretti nella morsa di una sopravvivenza sempre più pressante. Che sia autolesionismo? e se fosse, per quale motivo?

Lasciamo il caos, e le insurrezioni agli altri, anche se spesso sono da capire, il popolo degli oppressi prima o poi Manifesta il proprio disappunto, ma noi un popolo intelligente per definizione, usiamo la nostra migliore strategia che sono i nostri diritti.

Vorrei tanto chiudere con uno sportivo Forza Italia, ma presterebbe il fianco a numerosi malintesi, allora onde evitare, Forza Italiani, Forza noi tutti, Forza Padri di Famiglia, mettiamo tutto il nostro impegno, tutte le nostre capacita per far ripartire il Paese, con i fatti, e per primo, invitiamo sensibilmente, chi non è capace di timonare, a ritirarsi.

Il Governo degli eletti, deve ricalcare pedissequamente le regole del buon padre di famiglia, infatti, quando i genitori non sono in grado di sostenere i propri figli, questi ultimi gli vengono sottratti, bene, ugual principio, vale per un Governo democraticamente eletto, che non dà risultati, non programma, non risolve le questioni di massima urgenza e di allerta sociale, deve essere rispedito a casa, non si può fare il politico di mestiere, la politica è e dovrebbe essere, un sacrosanto contributo alla propria nazione.

il Made in Italy, il sole, il mare, le coste, le prelibatezze che hanno sempre distinto questo glorioso popolo e questa grande nazione, fintanto che “qualcuno”, in barba a chissà chi, ha deciso che si doveva invertire la rotta, e la sovranità nazionale non doveva più esistere.

Tutti a casa e ricominciare e non solo la parte politica, ma tutta quella parte di apparati dello Stato, la cui non funzionalità é la punta di un iceberg, dove convivono, clientelismo, burocrazia, malaffare e tutti gli opposti delle buone pratiche.

Quale futuro ci Attende? Spero di non offendere la dignità di nessuno quando penso che gli Italiani, ben compreso il Sottoscritto, sono un popolo di rassegnati.

Ciò sta semplicemente a significare che nessuno può auto eleggersi e meno che mai autoproclamarsi. Il vero protagonista della democrazia è il cittadino e tutto deve ruotare sulle persone, come del resto recita la nostra Costituzione e non si capisce perché accada e continui ad accadere, il Contrario.

Autore: Samuele

Notizie di oggi
Chi finanzia il M5S?
Chi finanzia il M5S?

-

Trasparenza, questa sconosciuta. Il MoVimento 5 Stelle, la forza politica che ha conquistato il consenso di più di un quarto dell’elettorato italiano promettendo di trasformare le istituzioni in una casa di vetro, predica bene e razzola male
TRASPARENZA, QUESTA SCONOSCIUTA. IL MOVIMENTO 5 STELLE, LA FORZA POLITICA CHE HA...

Una casa non l'avremo mai: MORIREMO IN AFFITTO...
Una casa non l'avremo mai: MORIREMO IN AFFITTO...

-

I lavori di oggi ti permettono di aprire un mutuo per acquistare l'auto dei tuoi sogni a rate, di andare tutti i pomeriggi al bar a bere l'aperitivo o di acquistare un capo firmato al mese, ma non ti permettono più di essere autosufficiente al 100%, di co
I meravigliosi anni 90 sono finiti, nonostante si tenti in tutti i modi di...

Lotta alle fake news? Il Bavaglio al web una cosa ILLEGALE! Ma non ve lo diranno mai
Lotta alle fake news? Il Bavaglio al web una cosa ILLEGALE! Ma non ve lo diranno mai

-

Lotta alle fake news, o meglio alla libertà d’opinione: il decreto legge firmato da Adele Gambaro arriva in Senato (commissioni giustizia e affari costituzionali) e riapre la polemica sulla legge-bavaglio, tra profili di incostituzionalità, correttivi leg
Lotta alle fake news, o meglio alla libertà d’opinione: il decreto legge firmato...

Le ragioni per cui NON VOTARE e' una scelta sacrosanta, OGGI COME OGGI
Le ragioni per cui NON VOTARE e' una scelta sacrosanta, OGGI COME OGGI

-

Il voto, come non il voto, sono sempre significativi. In astratto vale l'argomento che chi non vota lascia decidere agli altri, ma non vuol dire che il suo non-voto non abbia significato, perché ogni presa di posizione è significativa per il politico
Il voto, come non il voto, sono sempre significativi. In astratto vale...

Bergamo come il FAR WEST: violenti scontri tra ROM rivali - VIDEO
Bergamo come il FAR WEST: violenti scontri tra ROM rivali - VIDEO

-

Pugni, spranghe, auto che si scontrano e quindici colpi di pistola per un regolamento di conti.
Pugni, spranghe, auto che si scontrano e quindici colpi di pistola per un...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati