Caso Banca Etruria: ecco le novità

MILANO ore 13:37:00 del 25/04/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Economia, Politica - Etruria

Caso Banca Etruria: ecco le novità

Non è l'unica novità, questa. Gli investigatori stanno cercando una misteriosa circolare che, secondo alcuni testimoni, dette il via nel 2013 al collocamento di obbligazioni subordinate per cento milioni di euro con lo specifico ordine di vendere non agli

Il sospetto è che abbiano nascosto al resto del cda le loro posizioni. Dunque il reato presunto si sdoppia: bancarotta fraudolenta e mancata dichiarazione di conflitto di interessi. Che la liquidazione da 1,2 milioni assegnata all' ex direttore generale Luca Bronchi, il primo filone della bancarotta che ha portato a un risultato (il sequestro di 470 mila euro dai suoi conti correnti), fosse poca cosa rispetto al monte delle uscite della Popolare era chiaro fin da subito.

Nel vero pentolone delle distrazioni patrimoniali galleggiano i crediti. E le consulenze. Anche su questo fronte ci sono riscontri interessanti. Finora gli investigatori hanno analizzato contratti per 15 milioni, alcuni inediti rispetto a quelli già usciti sui giornali. E le anomalie non mancano: consulenze uguali assegnate a soggetti diversi, altre sottoscritte senza una reale motivazione, altre ancora elargite con modalità non chiare.

In quel documento sono segnalati 185 milioni di euro di fidi dati a società in cui i membri del cda avevano interessi. Nella maggior parte dei casi il conflitto era stato correttamente dichiarato prima, ma Lorenzo Rosi (allora presidente) e Luciano Nataloni (ex consigliere) sono lo stesso sotto inchiesta per aver causato la perdita di 18,9 milioni. Adesso i finanzieri hanno scoperto altri 45 milioni di crediti mai restituiti, che mettono nei guai altri amministratori: da quanto risulta sarebbero almeno tre ex consiglieri, e Pier Luigi Boschi, padre del ministro delle Riforme, non è tra questi.

Si tratterebbe di linee di credito aperte con aziende "amiche" in palese difficoltà finanziaria che hanno presentato, come garanzia, terreni inesistenti, modesti immobili valutati come castelli, fidejussioni inconsistenti. Non è l' unica novità, questa. Gli investigatori stanno cercando una misteriosa circolare. 

AVVISATE LA FAMIGLIA BOSCHI: DAI PRIMI ACCERTAMENTI DEI FINANZIERI CHE INDAGANO SULLA VECCHIA BANCA ETRURIA PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA, SALTANO FUORI ALMENO 45 MILIONI DI EURO DI FIDI CONCESSI DAI CONSIGLIERI IN CONFLITTO DI INTERESSI NON DICHIARATO E, SOPRATTUTTO, MAI RESTITUITI

Le subordinate, infatti, sono diventate carta straccia dopo il decreto Salva Banche nel novembre scorso, e centinaia di famiglie hanno visto evaporare il loro denaro. Andiamo con ordine. Il pool di pubblici ministeri guidato dal procuratore capo di Arezzo Roberto Rossi aveva come base di lavoro la famosa relazione ispettiva di Bankitalia, che nel febbraio 2015 ha portato al commissariamento dell' Etruria.

Gli ispettori della Banca d' Italia avevano scoperto tanto, ma non tutto. Dai primi accertamenti dei finanzieri che indagano sulla vecchia Banca Etruria per bancarotta fraudolenta, saltano fuori almeno 45 milioni di euro di fidi concessi dai consiglieri di amministrazione in conflitto di interessi non dichiarato e, soprattutto, mai restituiti. Si tratterebbe di linee di credito aperte con aziende "amiche" in palese difficoltà finanziaria che hanno presentato, come garanzia, terreni inesistenti, modesti immobili valutati come castelli, fidejussioni inconsistenti.

Non è l'unica novità, questa. Gli investigatori stanno cercando una misteriosa circolare che, secondo alcuni testimoni, dette il via nel 2013 al collocamento di obbligazioni subordinate per cento milioni di euro con lo specifico ordine di vendere non agli investitori istituzionali, ma ai piccoli risparmiatori. Se venisse trovata, sposterebbe l' accusa di truffa dai direttori di filiale (al momento sono otto quelli indagati) ai manager che firmarono la circolare.

Autore: Alberto

Notizie di oggi
Mafia Capitale, per Buzzi e Carminati NON C'E' Associazione Mafiosa
Mafia Capitale, per Buzzi e Carminati NON C'E' Associazione Mafiosa

-

Se invece che in romanesco avessero parlato in corleonese sarebbero mafiosi, le minacce non sono diventate atti (allora non sarebbero tali), i politici sono solo intrallazzatori, Carminati in quanto fascista non può essere mafioso(?).
Se invece che in romanesco avessero parlato in corleonese sarebbero mafiosi, le...

Povia denuncia tutti su Rai1: NON MI INVITERANNO PIU', VERO? VIDEO
Povia denuncia tutti su Rai1: NON MI INVITERANNO PIU', VERO? VIDEO

-

Si può essere d’accordo o meno con le opinioni di Povia ma di certo bisogna riconoscergli un grande coraggio.
Si può essere d’accordo o meno con le opinioni di Povia ma di certo bisogna...

La contaminazione alimentare? A NORMA DI LEGGE!
La contaminazione alimentare? A NORMA DI LEGGE!

-

L’Italia è il terzo consumatore a livello comunitario di pesticidi (130mila tonnellate), preceduto solo da Spagna e Francia, mentre siamo il secondo consumatore di fungicidi (oltre 65mila tonnellate utilizzate in un anno).
L’Italia è il terzo consumatore a livello comunitario di pesticidi (130mila...

Vivere senza Denaro e' possibile: liberi e con una vita dignitosa
Vivere senza Denaro e' possibile: liberi e con una vita dignitosa

-

Purtroppo la società in cui viviamo oggi ci ha inglobati in un circolo vizioso dove il denaro e posto al centro di tutto.  Il denaro ci rende prudenti e la maggior parte delle volte ci annebbia la vista
Purtroppo la società in cui viviamo oggi ci ha inglobati in un circolo...

Medjugorje? Un falso che frutta MILIONI
Medjugorje? Un falso che frutta MILIONI

-

Bravi i pastorelli ad inventarsi un futuro nel mondo dello spettacolo.D'altronde non rubano niente,regalando un momento di felicità ai milioni di gonzi che vogliono partecipare alla festa,hanno creato un businnes per migliaia di operatori turistici.
Bravi i pastorelli ad inventarsi un futuro nel mondo dello spettacolo.D'altronde...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati