Case popolari: le ultime novità

ROMA ore 14:29:00 del 04/04/2016 - Categoria: Denunce, Economia, Politica - Case popolari

Case popolari: le ultime novità

Boom di arrivi e per far fronte all’emergenza il Viminale studia pure la requisizione temporanea delle abitazioni sfitte

Gli ultimi 315 profughi sono approdati mercoledì notte a Lampedusa. E si vanno ad aggiungere ai 3.700 salvati nel Mar Mediterraneo nella settimana appena trascorsa.

Secondo un’indiscrezione raccolta da Affaritaliani.it il governo starebbe pensando in caso di necessità di adottare misure estreme, seppure molto impopolari, come la requisizione delle seconde o terze case sfitte per un periodo limitato (due mesi al massimo) in cambio di un indennizzo per i proprietari pagato con i fondi Ue o l’utilizzo delle scuole dopo la chiusura estiva per ospitare gli extracomunitari. Nei due mesi in cui i ragazzi sono in vacanza gli istituti si trasformerebbero in dormitori, poi dovrebbero essere trovate soluzione alternative. Tra quelle allo studio anche il ricorso ad edifici pubblici non utilizzati da tempo.Anche se probabilmente simili soluzioni non verranno mai messe nero su bianco e di circolari ai prefetti in questo senso non ce ne sono, le pressioni sugli amministratori hanno fatto sì che in diverse realtà locali siano state già adottate. Nel febbraio scorso, per esempio, a Treviso, non sapendo più dove trovare gli alloggi necessari ad ospitare gli extracomunitari il prefetto ha avvertito i sindaci che se entro maggio non salteranno fuori i posti letto richiesti, requisirà gli appartamenti sfitti. In provincia di Lecco lo scorso luglio quindici richiedenti asilo sono stati ospitati nella palestra della scuola media locale, tra le proteste della Lega.

E lo stesso è accaduto a Portogruaro, nel Veneto orientale, dove una sessantina di bengalesi ed eritrei sbarcati in Sicilia sono stati sistemati dalla prefettura nella palestra di una scuola nonostante ci fossero gli esami di maturità in corso.Soluzioni tampone, adottate a livello locale per far fronte all’emergenza dopo che anche l’operazione dei ricollocamenti negli altri paesi Ue non si è dimostrata all’altezza delle aspettative. Anzi, i numeri sono a dir poco fallimentari: sui 160mila previsti, infatti, i ricollocamenti finora sono stati soltanto 937, la maggior parte dei quali dalla Grecia. «Non accetteremo egoismi nazionali di fronte al senso di responsabilità che stiamo mostrando come paese. Noi abbiamo salvato vite e non abbiamo fatto morire nessuno, abbiamo messo l’Italia dalla parte giusta dell’Europa, evitando che il Mediterraneo diventasse un lago di morte», ha detto ieri Alfano.

L’ULTIMA INFAMIA DI Renzi E ALFANO? CASA TUA REQUISITA PER DARLA AI CLANDESTINI

L’emergenza, inoltre, è destinata ad aggravarsi con l’arrivo della bella stagione, che come si sa favorisce i viaggi della speranza. Il Viminale e Palazzo Chigi stanno cercando di elaborare una soluzione diversa dalle tendopoli e dalle ex caserme di cui ha recentemente parlato il ministro Angelino Alfano, per far fronte all’imminente onda d’urto dei circa 270mila richiedenti asilo in arrivo dopo la chiusura della rotta balcanica.

Un numero che non fa nemmeno più notizia, destinato com’è a scomparire nella triste contabilità degli sbarchi: dall’inizio dell’anno hanno raggiunto cifre record, registrando un’impennata dell’80 per cento. Nonostante le rassicurazioni del governo, dunque, siamo di nuovo in piena emergenza e alla ricerca disperata di sistemazioni per accogliere i migranti, mentre il ministro Angelino Alfano torna a scuotere l’Europa: «La Ue deve muoversi di più sulla questione dei ricollocamenti dei profughi». L’aumento dei flussi preoccupa molto il prefetto Mario Morcone, responsabile del dipartimento immigrazione del ministero dell’Interno, anche perché quelli appena arrivati sono tutti migranti economici e quindi non ricollocabili, e gli extracomunitari non sappiamo più dove metterli, il sistema dell’accoglienza è praticamente al collasso.

L’idea folle del governo Scuole e seconde case per ospitare i migrantiBoom di arrivi e per far fronte all’emergenza il Viminale studia pure la requisizione temporanea delle abitazioni sfitte

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
SGOBBARE TUTTO IL GIORNO SENZA FIATARE - ecco presente e futuro dei giovani italiani
SGOBBARE TUTTO IL GIORNO SENZA FIATARE - ecco presente e futuro dei giovani italiani

-

Siamo una generazione cresciuta a pane ed etica del lavoro: sapevamo che avremmo dovuto studiare molto, e bene, per poter avere un lavoro degnamente retribuito.
Siamo una generazione cresciuta a pane ed etica del lavoro: sapevamo che avremmo...

Cosa ci fanno 4 poliziotti italiani in servizio in Cina?
Cosa ci fanno 4 poliziotti italiani in servizio in Cina?

-

QUATTRO UFFICIALI ITALIANI (DUE DELL’ARMA E DUE DELLA POLIZIA DI STATO) SONO SBARCATI IN CINA PER PRESTARE SERVIZIO PRESSO LE ATTRAZIONI TURISTICHE DI PECHINO. MOTIVO DEL VIAGGIO: UN PROGRAMMA DI SCAMBIO INTERNAZIONALE TRA CINA E ITALIA VOLTO A GARANTIRE
QUATTRO UFFICIALI ITALIANI (DUE DELL’ARMA E DUE DELLA POLIZIA DI STATO) SONO...

Come gli americani vengono spiati dai droni: I SEGRETI DELLA NGA
Come gli americani vengono spiati dai droni: I SEGRETI DELLA NGA

-

SPIARE I CITTADINI A CASA LORO, ATTRAVERSO DRONI. POTREBBE ESSERE LA VERA MISSIONE DELLA MISTERIOSA NGA, STRUTTURA-OMBRA DI INTELLIGENCE CREATA DA OBAMA PER EFFETTUARE SANGUINOSI BOMBARDAMENTI AGGIRANDO IL CONTROLLO DEMOCRATICO DEL CONGRESSO.
SPIARE I CITTADINI A CASA LORO, ATTRAVERSO DRONI. POTREBBE ESSERE LA VERA...

Tav Torino-Lione: un vero affare per la Francia! TANTO STIAMO PAGANDO ANCHE PER LORO!
Tav Torino-Lione: un vero affare per la Francia! TANTO STIAMO PAGANDO ANCHE PER LORO!

-

TAV TORINO-LIONE, VERO AFFARE. PER CHI? NON CERTO PER L’ITALIA, CHE PAGHEREBBE IN GRAN PARTE ANCHE LA TRATTA IN TERRITORIO FRANCESE DELL’IPOTETICO EURO-TUNNEL ALPINO, GIÀ NOTO COME “LA GRANDE OPERA PIÙ INUTILE DELLA STORIA”.
TAV TORINO-LIONE, VERO AFFARE. PER CHI? NON CERTO PER L’ITALIA, CHE PAGHEREBBE...

Bibite in lattina DANNOSE PER IL CERVELLO?
Bibite in lattina DANNOSE PER IL CERVELLO?

-

DOPO LA CONFERMA CHE QUANDO APRIAMO UNA BIBITA IN LATTINA - ZUCCHERATA O DIET CHE SIA - CI PREPARIAMO INEVITABILMENTE A INGRASSARE, ARRIVA UN'ALTRA CATTIVA NOTIZIA: SE CONSUMATE CON ASSIDUITÀ, LE BEVANDE DOLCI O DOLCIFICATE POSSONO DANNEGGIARE IL CERVELLO
DOPO LA CONFERMA CHE QUANDO APRIAMO UNA BIBITA IN LATTINA - ZUCCHERATA...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati