Calcio e Mafia: PAROLA A DINO ZOFF

(Torino)ore 16:45:00 del 08/04/2017 - Categoria: , Calcio, Denunce

Calcio e Mafia: PAROLA A DINO ZOFF

Sempre misurato e rispettoso , mai rancoroso per le sconfitte od esaltato per le vittorie. Siamo di fronte ad una persona seria e dignitosa e le sue dimissioni da Ct dopo l'Europeo perso al Golden Gol sono state un atto di grande dignità , di rifiuto all

Sempre misurato e rispettoso , mai rancoroso per le sconfitte od esaltato per le vittorie. Siamo di fronte ad una persona seria e dignitosa e le sue dimissioni da Ct dopo l'Europeo perso al Golden Gol sono state un atto di grande dignità , di rifiuto alla piaggeria ed un sonoro schiaffo in faccia a Berlusconi

In spagnolo lo hanno definito " hombre vertical" che vuol dire uomo coerente che non si piega.

Cicli educativi collaudati dai secoli. Troppo vecchi e complicati! Ora l'antico pudore è sostituito dal gesto, vero glorioso certificato d'esistenza in vita. Non è più necessario riflettere. Tutto è veloce ed eccitante

Serve invece più semplicità. C’è bisogno di ricercare l’essenzialità». Complicato farlo quando non si hanno stabili punti di riferimento. Le squadre hanno delle rose in continuo mutamento «adesso se uno non è esperto di calcio ha difficoltà a riconoscere persino i giocatori della propria squadra. I giocatori hanno contratti a termine, una volta il cartellino era della società, c’era un legame. Tutto questo produce disaffezione».


Il calcio che allo stesso tempo continua ad accomunare generazioni di tifosi, ad appassionare a tutte le latitudini, con i paesi emergenti che riempiono gli stadi e danno vita a nuovi interessi e investimenti. Le risorse economiche e finanziarie si sono fatte globali. Cinesi, arabi investono nei club europei. «Ai tempi dell’avvocato Agnelli il rapporto era diretto. Era uno innamorato del calcio. Quando sono arrivato a Torino venivo dal Napoli e avevo già fatto 19 partite in Nazionale. Mi chiese tutti i dettagli, di ogni centravanti incontrato voleva sapere le caratteristiche offensive», ricorda. Era la Juve della famiglia Agnelli e della Fiat. Parlava italiano. «Non era tanto un investimento, quanto una cosa di cuore, di tifo», sottolinea.
Zoff ci crede ancora in questo gioco. Ma con responsabilità e dignità. Quella dignità messa in discussione da Silvio Berlusconi all’indomani della sconfitta onorevole alla finale dell’Europeo del 2000. «Ho sempre accettato le critiche, ma in quell’occasione mi ha definito “indegno” e io mi sono dimesso. Secondo me se uno ha un piatto di minestra se non ha la dignità, non è un uomo. Diverso è se uno un piatto di minestra non ce l’ha perché in quel caso è sopravvivenza. Sennò anche se hai tutto sei nessuno».
Dimettersi non è stata solo una reazione, ma una scelta di coerenza. Per quella dignità che ha assorbito in una famiglia di contadini, dove le scarpette affondavano nel fango e la palla si faceva pesante. La forza e la voglia di faticare e crescere passava per le uova della nonna preoccupata per la statura di quello che sarà e che rimane il portiere leggenda azzurra. Lui che è partito in salita e all’esordio in A ha subito cinque gol. Dai campi alla città, ma non un emigrato. «Mi sento sradicato. Emigrati sono quelli che non hanno avuto la mia fortuna. Il legame con la mia terra però non è mai stato reciso. Non ricordo di aver mai parlato così a lungo. Forse l’ho fatto perché lei è friulana». Si alza e si avvia verso la porta. «Ariviodisi», arrivederci.

Da: QUI

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Insulti alla Boldrini? E chi tutela gli italiani dalla MALAPOLITICA?
Insulti alla Boldrini? E chi tutela gli italiani dalla MALAPOLITICA?
(Torino)
-

Ci si dovrebbe anche domandare del perchè i politici siano odiati al punto di dover girare con una scorta armata per non farsi linciare dalla gente comune. Pertini girava per strada da solo, lui e la sua pipa, senza temere niente e nessuno. Anche questo d
Certo l'offesa non è bella ne da ricevere ne tantomeno da scrivere ma è...

Epatite E: ecco cosa non vi dicono sulla Carne di Maiale
Epatite E: ecco cosa non vi dicono sulla Carne di Maiale
(Torino)
-

Segnalati oltre 21 mila casi di epatite E in 10 anni, derivanti dal consumo di carne di maiale. Come comportarsi
Segnalati oltre 21 mila casi di epatite E in 10 anni, derivanti dal consumo di...

La Cannabis non ha MAI ucciso nessuno, anzi....
La Cannabis non ha MAI ucciso nessuno, anzi....
(Torino)
-

Le cose legali sono vietate (vedi anche la pillola del giorgiorno dopo) quelle illegali le praticano anche i bambini e le casalinghe (per non parlare dell'onesta classe politica dei mafiosi ed eccellenze elencando)
In questo paese terzomondista, proprietà esclusiva del Vaticano, è impossibile...

Una casa non l'avremo mai: MORIREMO IN AFFITTO...
Una casa non l'avremo mai: MORIREMO IN AFFITTO...
(Torino)
-

I lavori di oggi ti permettono di aprire un mutuo per acquistare l'auto dei tuoi sogni a rate, di andare tutti i pomeriggi al bar a bere l'aperitivo o di acquistare un capo firmato al mese, ma non ti permettono più di essere autosufficiente al 100%, di co
I meravigliosi anni 90 sono finiti, nonostante si tenti in tutti i modi di...

Lotta alle fake news? Il Bavaglio al web una cosa ILLEGALE! Ma non ve lo diranno mai
Lotta alle fake news? Il Bavaglio al web una cosa ILLEGALE! Ma non ve lo diranno mai
(Torino)
-

Lotta alle fake news, o meglio alla libertà d’opinione: il decreto legge firmato da Adele Gambaro arriva in Senato (commissioni giustizia e affari costituzionali) e riapre la polemica sulla legge-bavaglio, tra profili di incostituzionalità, correttivi leg
Lotta alle fake news, o meglio alla libertà d’opinione: il decreto legge firmato...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati