Brescia notizie: Bossetti, ecco una frase intercettata da un walkie talkie!

BRESCIA ore 22:30:00 del 05/10/2015 - Categoria: Cronaca

Brescia notizie: Bossetti, ecco una frase intercettata da un walkie talkie!

Brescia notizie: Bossetti, ecco una frase intercettata da un walkie talkie!Sono queste le parole che la nuova testimone chiave del processo a Massimo Bossetti ha sentito dal suowalkie talkie la sera del 26 novembre 2010, quella in cui Yara Gambirasio svan

"Ce l'ho. L'ho presa. Sto arrivando". Sono queste le parole che la nuova testimone chiave del processo a Massimo Bossetti ha sentito dal suowalkie talkie la sera del 26 novembre 2010, quella in cui Yara Gambirasio svanì nel nulla. Anna Marra Prata spiega che per comunicare con la figlia, che abita accanto a lei a Ponte San Pietro, un paesino vicino a Brembate, usa delle ricetrasmittenti. E proprio una di quelle avrebbe intercettato la fatidica frase che potrebbe riferirsi a Yara. "L'ora me la ricordo bene, perchè stava iniziando un programma televisivo che mi piace. Tra le 18,15 e le 19,15", racconta la donna. A un certo punto il walkie tolkie gracchia e lei sente quelle parole che potrebbero cambiare le sorti di tutto il processo.

Le verifiche - Gianpaolo Bonafini, ai tempi capo della Mobile di Bergamo, interrogato il 2 ottobre, dice che la radiolina "era sintonizzata sul canale quattro. Secondo la casa produttrice non sono possibili interferenze, ma la signora Prata ha riferito di aver intercettato più volte le comunicazioni dei camionisti". Gli investigatori hanno poi effettuato altre indagini in merito ma, come ricorda Bonafini, "in linea d'aria la casa della signora Prata dista 800 metri dalla palestra di Brembate. Il segnale è buono in via Locatelli, dove è situata la palestra, e perde forza cento metri più in là in via Morlotti fino a scomparire del tutto verso via Rampinelli, dove si trova la villetta dei Gambirasio". Chi lanciava nell'etere quella strana informazione non è mai stato rintracciato dunque, però è probabile che potesse trovarsi nei pressi della palestra dalla quale è uscita Yara.

La strategia della difesa - L'obiettivo dei difensori di Bossetti ora, è quello di dimostrare come le indagini siano state condotte con approssimazione, senza verificare davvero a fondo i dettagli come quello dei walkie talkie. O come il fatto che il custode della palestra, Walter Brambilla guidasse, per portare a casa i ragazzini più piccoli, un furgone Iveco come quello che è entrato nel mirino delle indagini. Ma sull'uomo e sul suo veicol non sono mai state fatte indagini, tantomeno quella del Dna. Eppure la maestra di ginnastica di Yara ricorda perfettamente che, la sera dell'omicidio, Brambilla era alla guida del suo furgone, tant'è che la donna lo aveva incrociato sulla via del ritorno a casa.

Autore: Alberto

Notizie di oggi
Distribuiti volantini in Svezia: 'SIATE PRONTI ALLA GUERRA'!
Distribuiti volantini in Svezia: 'SIATE PRONTI ALLA GUERRA'!

-

Il governo svedese ha iniziato ad inviare a tutte le 4,8 milioni di famiglie del paese un opuscolo per informare la popolazione, per la prima volta in oltre mezzo secolo, su cosa fare in caso di guerra.
Il governo svedese ha iniziato ad inviare a tutte le 4,8 milioni di famiglie del...

Il Robin Hood ITALIANO: rubava ai ricchi per aiutare il popolo
Il Robin Hood ITALIANO: rubava ai ricchi per aiutare il popolo

-

Il 17 Maggio 2018 si è spento un eroe italiano rimasto pressoché sconosciuto al grande pubblico: Era l'Italia dei primi anni del secondo dopoguerra.
Il 17 Maggio 2018 si è spento un eroe italiano rimasto pressoché sconosciuto al...

L'Aquila: scuole ricostruite dopo il terremoto? ZERO!
L'Aquila: scuole ricostruite dopo il terremoto? ZERO!

-

A quasi 9 anni la situazione è invariata, nessun edificio scolastico è stato ricostruito
I bambini nati dopo il 2007, a L’Aquila, potrebbero essere definiti la...

Gasdotti e pesticidi: cosa sta accadendo in PUGLIA?
Gasdotti e pesticidi: cosa sta accadendo in PUGLIA?

-

Mentre i politici si azzuffano per le poltrone a Roma, il governicchio Gentiloni, mai passato dalle urne, con decreto fuorilegge vuole distruggere la Puglia.
Tabula rasa del Levante d’Italia. Il macabro disegno è sempre più evidente....

Attacchi alla Siria sono LEGALI? Si....PER LE BESTIE!
Attacchi alla Siria sono LEGALI? Si....PER LE BESTIE!

-

La piena entità dei danni alla pace e alla sicurezza internazionali causati dagli attacchi alla Siria guidati dagli Stati Uniti impiegheranno del tempo per essere chiariti. Ma il suo impatto sul concetto stesso di legalità negli affari internazionali è gi
La piena entità dei danni alla pace e alla sicurezza internazionali causati...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati