Boschi, vergogna senza limiti

(Palermo)ore 15:46:00 del 04/10/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce, Politica

Boschi, vergogna senza limiti

Fin qui nulla di strano, non fosse che nelle ultime ore le viene mossa l’accusa di aver sfruttato la visita ufficiale, al costo di circa 300mila euro dei contribuenti, per sponsorizzare il “Si” al referendum costituzionale in programma il prossimo 4 dicem

Il viaggio è iniziato lunedì a Buenos Aires in Argentina, è proseguito ieri a Montevideo in Uruguay, mentre tra oggi e domani vi saranno tre appuntamenti brasiliani a Porto Alegre, Brasilia e San Paolo.

MARIA ETRURIA VOLA CON AEREI DI STATO PER FAR DIRE “SI” AGLI EMIGRANTI – 300 MILA EURO A CARICO DEI CONTRIBUENTI PER IL TOUR DELLA BOSCHI PRO-REFERENDUM IN SUD AMERICA – PROSSIMO VIAGGIO DEL PIDDINO COCIANCICH A NEW YORK, TORONTO, VANCOUVER SENZA PERDERE LA DIARIA. QUESTO IL TITOLO RIPORTATO DA DAGOSPIA.COM

Il capo dei Comitati per il Sì, il senatore scout Roberto Cociancich, domenica sarà a Philadelphia e poi proseguirà a New York, Toronto e Vancouver. Per le tasche degli italiani non ci saranno maggiori spese: lo status di senatore consente di affrontare serenamente queste trasferte ed, essendo in missione per conto del Pd, non perderà nemmeno la diaria.

L’ obiettivo della missione, dunque, sembrerebbe quello di avvicinare il più possibile al tema gli italiani in Sud America, rendendo oggettivamente più difficile la classica definizione di ‘visita di Stato’.

Insomma, se l’ opposizione alla riforma in Italia è maggioranza, stando ai sondaggi, non è detto che all’ estero il copione si replichi. E poiché i potenziali elettori sono 4 milioni, il risultato finale potrebbe essere diverso. Ecco spiegato l’ attivismo piddino sul fronte italiani all’ estero che voteranno per corrispondenza tre settimane prima della consultazione referendaria.

Dinanzi a circa mille persone Boschi ha potuto magnificare gli esiti di una vittoria del Sì al referendum costituzionale, rispiegandoli poi in varie interviste sui principali quotidiani sudamericani come Clarín e O Globo. «Abbiamo bisogno di un sistema più stabile per il nostro Paese e noi vogliamo costruire assieme il futuro», ha detto il ministro.

Il ministro per le Riforme non è sola.

Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi è in Sudamenrica impegnata in un viaggio di Stato di cinque tappe, nelle quali incontra le comunità italiane di varie città. Fin qui nulla di strano, non fosse che nelle ultime ore le viene mossa l’accusa di aver sfruttato la visita ufficiale, al costo di circa 300mila euro dei contribuenti, per sponsorizzare il “Si” al referendum costituzionale in programma il prossimo 4 dicembre proprio con gli italiani in Sudamerica, che voteranno regolarmente nelle circoscrizioni dedicate al voto estero.

L’ obiettivo della missione, dunque, è quello di avvicinare il più possibile al tema gli italiani in Sud America. In Argentina, dove i nostri connazionali sono molto presenti, si punta a contattare almeno 200mila elettori. Lo stesso si farà in Brasile tramite l’ onorevole Porta che è presidente del Comitato permanente italiani nel mondo e che ha curato da vicino la costituzione dei Comitati per il Sì nella sua circoscrizione estera di elezione. A presiedere quella di San Paolo, metropoli brasiliana con il maggior numero di italiani assieme a Salvador de Bahia, c’ è l’ ex senatore piddino Edoardo Pollastri.

 

Tanto che le opposizioni si sono immediatamente mosse chiedendo spiegazioni, il Movimento 5 Stelle annuncia in proposito un’interrogazione parlamentare.

La delegazione guidata dal ministro vede tra le sue «punte di diamante» due deputati piddini, l’ italo-brasileiro Fabio Porta e il calabrese di provata fede renziana Ferdinando Aiello. Nel corso della missione argentina il ministro ha incontrato il capo del governo argentino Marcos Peña alla Casa Rosada e il presidente provvisorio del Senato Federico Pineda, ma il clou delle giornate bonaerensi è stato l’ incontro con la comunità italiana al Teatro Coliseo, un appuntamento reclamizzato dai consolati e dai patronati locali del sindacato (rappresentanze che assistono gli italiani all’ estero soprattutto per le pratiche pensionistiche).

Le ragioni della politica estera del governo e quelle del partito di maggioranza diventano così indistinguibili.

 

Trecentomila euro per un sì. È il costo delle oltre trenta ore di volo di Stato necessarie per trasportare il ministro delle Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, nelle cinque tappe del suo tour sudamericano finalizzato all’ incontro con le comunità italiane.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Medico che per anni ha vaccinato cambia posizione: VIDEO
Medico che per anni ha vaccinato cambia posizione: VIDEO
(Palermo)
-

«Nell’arco di tutti questi anni, io sono stata una persona che ha vaccinato, ho vaccinato mio figlio, ho fatto vaccini agli altri.
«Nell’arco di tutti questi anni, io sono stata una persona che ha vaccinato, ho...

NUOVO GOVERNO LEGA-MS5: SI PREVEDE IL CROLLO NEL MEDIO TERMINE
NUOVO GOVERNO LEGA-MS5: SI PREVEDE IL CROLLO NEL MEDIO TERMINE
(Palermo)
-

Si rende noto quanto emerso dalla riunione della Segreteria Nazionale del Nuovo Cdu, avvenuta giovedì scorso.
MILANO, 19 giugno 2018 - Si rende noto quanto emerso dalla riunione della...

TRISTEZZA, VIRUS CHE DISTRUGGE L'ARANCIA ROSSA IN SICILIA
TRISTEZZA, VIRUS CHE DISTRUGGE L'ARANCIA ROSSA IN SICILIA
(Palermo)
-

Sono ormai anni che in Sicilia si parla del virus Tristezza (Citrus Tristeza Virus), che rischia di mettere in ginocchio i produttori locali di arance
Sono ormai anni che in Sicilia si parla del virus Tristezza (Citrus Tristeza...

E se gli incendi estivi fossero provocati per incentivare un giro di affari milionario?
E se gli incendi estivi fossero provocati per incentivare un giro di affari milionario?
(Palermo)
-

Lo scrive sulla propria pagina facebook Gherardo Chirici, professore associato di Inventari forestali e telerilevamento presso Università degli Studi di Firenze
E se gli incendi estivi fossero provocati per incentivare un giro di affari...

Vittime e cavie della Mafia sanitaria. Ricordando la storia
Vittime e cavie della Mafia sanitaria. Ricordando la storia
(Palermo)
-

La storia di Tina Anselmi, l’allora Ministro della Sanità nel 1979, ci insegna che da anni siamo vittime di “mafia sanitaria”.
La storia di Tina Anselmi, l’allora Ministro della Sanità nel 1979, ci insegna...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati