Bollette: FINALMENTE una buona notizia?

(Genova)ore 19:24:00 del 11/09/2018 - Categoria: , Economia, Lavoro

Bollette: FINALMENTE una buona notizia?

Bollette, a breve gli operatori dovranno indicare la data di spedizione: niente più more incolpevoli

Agcom sta lavorando a un provvedimento che prevede per Poste Italiane e tutti gli operatori del servizio postale l’obbligo di indicare sulle bollette la data di spedizione agli utenti per evitare che i clienti ricevano, come spesso accade, le bollette già scadute e siano costretti a pagare interessi di mora non dovuti.

Capita spesso che le bollette arrivino al consumatore già scadute o in procinto di, ma a breve questo non potrà più succedere.

Il provvedimento Agcom che riguarda le bollette

Agcom, infatti, sta lavorando a un provvedimento che prevede per Poste Italiane e tutti gli operatori del servizio postale l’obbligo di indicare sulle bollette la data di spedizione agli utenti.

Già a fine luglio, l’Autorità per le telecomunicazioni aveva pubblicato un documento di consultazione pubblica per “definire le modalità tecniche e operative” del provvedimento previsto dalla legge di Bilancio 2018.

Essenzialmente, la nuova norma verrà introdotta per limitare le controversie tra gestori dell’energia e clienti finali che molto spesso si trovano a essere considerati incolpevolmente morosi e sono costretti a pagare, oltre alla somma dovuta, anche gli interessi di mora.

Come spiega La Repubblica, però, “ancora oggi, però, non è semplice dimostrare di chi sia la responsabilità perché gli operatori di energia possono sostenere di aver inviato le bollette con congruo anticipo e che la colpa, quindi, sia da imputare alle Poste.

Tra la data di emissione e quella di scadenza, infatti, devono esserci almeno 20 giorni di differenza. Ma questo lasso di tempo non sempre è sufficiente”.

“Per preciso volere dell’Autorità la data dovrà essere stampata sulle etichette cartacee. Poste Italiane aveva infatti proposto una soluzione solo per le fatture elettroniche ricevendo un no da Agcom, perché l’obbligo della fatturazione elettronica (dal primo gennaio 2019) si applicherà solo ai circa 6 milioni di partite Iva mentre la gran parte dell’utenza riceve ancora la bolletta cartacea”.

Tutti i soggetti interessati potranno inviare le proprie osservazioni all’autorità Agcom entro il 25 settembre, poi entrerà in gioco il ministero dello Sviluppo Economico che dovrà adottare il regolamento e renderlo operativo.

Da: QUI

Autore: Carmine

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