Attentato Belgio: cosa conoscere

TORINO ore 13:23:00 del 24/03/2016 - Categoria: Cronaca, Denunce - Isis

Attentato Belgio: cosa conoscere

"Rinnoviamo la nostra condanna'' per gli attentati a Bruxelles e ''la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime''

Insomma, continua l'Imam, ''se si trapianta il disagio e la miseria culturale e sociale del Nord Africa in alcuni quartieri, i figli cresciuti in questo contesto si sentono spaesati nei confronti della Nazione in cui vivono. E questa mancanza di una chiarezza identitaria apre le porte ai falsi predicatori, alle Manipolazioni dell'Isis e all'idea di trasformarsi in giustizialisti"

Per fare degli esempi Pallavicini parla della Francia: "Ci sono molti musulmani nati e cresciuti in Francia ma che sono stati ghettizzati e non si sono mai sentiti parte della patria e della società in cui vivono. Stessa cosa in Belgio dove in alcuni quartieri di periferia sembra di stare a Casablanca''.

"Rinnoviamo la nostra condanna'' per gli attentati a Bruxelles e ''la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime''. Sono le parole dell'Imam Yahya Pallavicini,  vice presidente della Co.re.is (Comunità religiosa islamica italiana) all'Adnkronos. "Siamo molto preoccupati per questa escalation di violenza e strumentalizzazione della religione - sottolinea - che va di pari passo con gli errori nelle politiche di integrazione, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni cresciute in Europa''.

Tra un po’ ci dobbiamo integrare noi italiani, se noi europei andassimo là da loro dovremmo adottare la sharia...ma svegliatevi , le nostre usanze sono queste se non gli vanno bene ci sono altri posti dove la loro religione e' di casa..

Per l'Imam ''è necessario creare i presupposti che portino a un forte senso di appartenenza all'Occidente e a una convinta simpatia per la nostra società. Se ci si limita solo ad accogliere come si fa con le merci senza rivalorizzare un senso di identità europea - aggiunge Pallavicini - alla fine molti giovani, non sapendo perché si trovano in un Paese, vedono nell'Isis una valida alternativa''.

Gli imbecilli come Renzi sostengono che i terroristi non sono gli Immigrati che arrivano oggi ma i figli e nipoti di quelli che sono arrivati in Europa ieri l'altro. Motivo di più per non farne arrivare nemmeno uno in più. Perché gli eredi degli immigrati di oggi saranno gli attentatori di domani. Ma quale società vogliamo consegnare ai nostri figli?

Autore: Gerardo

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