Ascoli Piceno, guida

(Ascoli Piceno)ore 08:46:00 del 12/02/2017 - Categoria: , Luoghi da visitare

Ascoli Piceno, guida

Che poi Ascoli è città per rango e per ruolo, non certo per dimensioni o popolazione: 50mila abitanti, una provincia piccina, un centro storico che si gira comodamente a piedi, il mare a 30 km, l'Appennino anche a meno.

COSA VEDERE AD ASCOLI PICENO - «Fossimo in Toscana, questa città sarebbe celebre e conosciuta come Siena. Ma noi siamo marchigiani, abbiamo l'understatement nel sangue.» La battuta, provocatoria, è di un amico marchigiano. E parla di Ascoli. E in effetti, davanti allo spettacolo notturno di piazza del Popolo, una delle piazze più scenografiche e belle d'Italia, mi stavo chiedendo perché la "cosa" ascolana più nota in Italia è l'oliva. Buona finché volete, anche bella in fondo, ma non credo valga un viaggio in città. Che poi Ascoli è città per rango e per ruolo, non certo per dimensioni o popolazione: 50mila abitanti, una provincia piccina, un centro storico che si gira comodamente a piedi, il mare a 30 km, l'Appennino anche a meno.

COSA VEDERE AD ASCOLI PICENO - L'insediamento è di origine preistorica, mentre il mito fa risalire la fondazione della città a un gruppo di Sabini guidati da un picchio, uccello sacro a Marte. Da allora Ascoli ne ha fatta di strada, e di guerre: a volte per Roma, a volte contro Roma. Il fatto che la strada che oggi la collega al mare sia la Salaria la dice lunga su chi abbia avuto la meglio (ma non sempre).


COSA VEDERE AD ASCOLI PICENO - E' però nel medioevo che la città inizia ad assumere quell'impianto architettonico urbanistico che si può ammirare ancora oggi, mirabile per eleganza e omogeneità. Merito anche del travertino, la pietra chiara utilizzata per la maggior parte dei suoi palazzi storici. Il centro storico si sviluppa lungo l'asse di corso Mazzini e il quasi parallelo corso Vittorio Emanuele, poi (o prima, a seconda della direzione) via Angelini. In poche centinaia di metri la città regala un susseguirsi di chiese, palazzi, musei (quello archeologico, ma anche la Pinacoteca civica, la più importante e ricca della regione), e poi il teatro romano, la loggia dei Mercanti.

Il centro storico di Ascoli, che ne rappresenta poi anche la parte più suggestiva, conserva un tipico aspetto medievale con vie strette e palazzi; si può girare tranquillamente a piedi, anzi, è sicuramente l'unico modo per godersi le sue tranquille piazze. Se si è arrivati in automobile, attraverso l'antica via Salaria, si può parcheggiare in uno degli appositi spazi predisposti fuori dal centro storico. La visita può partire da Piazza Arringo, che insieme a Piazza del Popolo è una delle due principali: qui si trova la Cattedrale dedicata a Sant'Emidio, patrono della città, la cui imponente facciata è realizzata in travertino, materiale di cui sono fatte anche gran parte delle altre architetture della città

All'interno si può ammirare un maestoso polittico opera di Carlo Crivelli, e poi vale la pena scendere nella cripta della cattedrale, dove è esposta la statua in marmo di Sant'Emidio e sono conservati i suoi resti. Uscendo dalla Cattedrale, proprio accanto si erge un antico Battistero realizzato in stile romanico, che conserva un fonte battesimale del XIV secolo: purtroppo non è aperto che in rari periodi dell'anno mentre la chiesa si può trovare aperta quotidianamente, tranne che all'ora di pranzo. In piazza Arringo si trova anche il Palazzo dell'Arengo, in cui hanno sede alcuni uffici comunali ma anche la Civica Pinacoteca.

Proseguendo la passeggiata si giunge brevemente in Piazza del Popolo, il vero salotto buono della città: qui fa da sfondo la Chiesa di San Francesco con la rinascimentale Loggia dei Mercanti, e si trova il noto caffè storico Meletti, dove si può gustare il liquore omonimo, una delle tipicità locali, insieme alle olive ripiene e fritte.  Se possibile, si dovrebbe cercare di visitare la città in agosto, quando si svolgono le due festività maggiori: la festa del patrono sant'Emidio (5 agosto) e la Quintana, una rievocazione storica con giostra a cavallo.  Accanto ai molti monumenti medievali Ascoli Piceno conserva vari resti romani: il ponte di Solestà, sul Tronto, la piccola porta Gemina, per la quale entrava l'antica via Salaria, un tratto delle mura e rovine del teatro.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Cosa vedere Sighisoara
Cosa vedere Sighisoara
(Ascoli Piceno)
-

Nel XV secolo la regione si trovò nel caos a causa dell’avanzata dell’esercito turco e delle lotte di potere interne che videro l’emergere con la forza del principe sanguinario Vlad II Dracula che governò con il terrore fino al 1476; Dracula sta per figli
SIGHISOARA, COSA VEDERE - Prima di addentrarci nel percorso romeno è necessario...

Brasov, cosa visitare
Brasov, cosa visitare
(Ascoli Piceno)
-

– Centro storico, costituito da un dedalo di vie e stradine tutte ordinate e pulite, case con facciate barocche e guglie gotiche, un piccolo gioellino in cui più che in Romania vi sembrerà di stare in Austria o in Germania. 
COSA VISITARE BRASOV - Brasov è la città più grande della Transilvania, si trova...

Liegi, luoghi da vedere
Liegi, luoghi da vedere
(Ascoli Piceno)
-

Liegi, la Città Ardente, infatti, rappresenta la partenza e l'arrivo della celebre Corsa ciclistica internazionale Liegi-Bastogne-Liegi (LIEGE).
COSA VEDERE LIEGI - In questa provincia lo sport ha certamente radici storiche....

Cosa visitare Bucarest
Cosa visitare Bucarest
(Ascoli Piceno)
-

Una città vivace che offre al visitatore molte occasione di svago e di incontri con la storia.
COSA VEDERE BUCAREST - Visitare Bucarest riserva sempre delle sorprese. È una...

Anversa, luoghi da vedere
Anversa, luoghi da vedere
(Ascoli Piceno)
-

Anversa si trova esattamente nel cuore d’Europa, alla foce del fiume Schelda, considerata uno dei porti marittimi e fluviali commerciali più grandi d’Europa.
COSA VEDERE ANVERSA - Se un viaggio a Bruxelles ed un giro turistico...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati