Arrestato il re dell'accoglienza dei migranti che viaggiava in Ferrari

(Benevento)ore 21:32:00 del 25/06/2018 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Sociale

Arrestato il re dell'accoglienza dei migranti che viaggiava in Ferrari

Arrestato il re dell’accoglienza dei migranti. Paolo Di Donato è finito agli arresti domiciliari per truffa ai danni dello Stato.

Arrestato il re dell’accoglienza dei migranti.

Paolo Di Donato è finito agli arresti domiciliari per truffa ai danni dello Stato.

Con lui, leggiamo su TgCom, “altre quattro persone tra cui un funzionario pubblico, un agente delle forze dell’ordine e un impiegato del ministero di Giustizia”. E altre 36 persone risultano indagate.

L’accusa sostiene che queste persone “facevano affari sulle assegnazioni pilotate dei migranti, sul sovraffollamento dei centri e riscuotevano soldi per ospiti che da tempo avevano lasciato i centri d’accoglienza”.

Sui migranti, il cosiddetto re dell’accoglienza o “dei rifugiati”, è riuscito a guadagnare un milione di euro in pochissimi anni.

Nello Trocchia, giornalista d’inchiesta ed ex inviato per la trasmissione La Gabbia condotta da Gianluigi Paragone, ha raccontato che da cronista ha “avuto modo di conoscere Di Donato:

“A Benevento i suoi centri Damasco, approdo di migranti e richiedenti asilo, ora sono travolti dall’inchiesta della magistratura. Oltre due anni fa (per La7, la Gabbia) visitai quei centri raccontando lo stato di degrado e scarse condizioni igieniche nei quali versavano e incontrai lui, il dominus del sistema accoglienza e appassionato di politica e auto di lusso,” ha scritto Trocchia in un articolo per Tiscali Notizie.

E ha riportato quanto detto da Di Donato in quell’occasione: “Io non ho la Ferrari, non ho la Porche, non ci sta niente, con lei non voglio parlare”. E ancora: “Il mio consorzio Malaventum non è la Caritas, non è un’associazione di volontariato. Il mio margine di utile è il 10% ogni anno”.

“Tredici i centri gestiti dal consorzio di Di Donato e 740 i richiedenti asilo presenti nelle strutture con un incasso di 8 milioni di euro all’anno. Su Facebook si era fatto immortalare alla guida di un motoscafo e vicino ad una Ferrari. ‘Sette anni fa ho avuto la Ferrari, poi l’ho ceduta e allora?’ alzando la voce e perdendo la calma prima di recuperarla per ergersi a salvatore della patria. ‘La Prefettura? Ho dato una grande mano’,” ha raccontato Trocchia.

Da: QUI

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Burkina Faso SFRUTTATO dalla FRANCIA 'UMANITARIA'
Burkina Faso SFRUTTATO dalla FRANCIA 'UMANITARIA'
(Benevento)
-

Il Burkina Faso è uno stato dell’Africa Occidentale sub sahariana, è una ex(?) colonia francese.
Il Burkina Faso è uno stato dell’Africa Occidentale sub sahariana, è una ex(?)...

10 attacchi con armi chimiche dei PACIFISTI AMERICANI!
10 attacchi con armi chimiche dei PACIFISTI AMERICANI!
(Benevento)
-

Ecco una lista di 10 attacchi con armi chimiche effettuati dal governo degli Stati Uniti o dai suoi alleati contro i civili…
1. L’esercito americano lanciò 20 milioni di galloni di sostanze chimiche sul...

Cibo: sempre piu' AFFAMATI in un mondo piu' RICCO
Cibo: sempre piu' AFFAMATI in un mondo piu' RICCO
(Benevento)
-

Pensate ai vostri nonni. Ora pensate al mondo moderno. Non sembrano passati 50 anni.
Pensate ai vostri nonni. Ora pensate al mondo moderno. Non sembrano passati 50...

Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
Pagamenti inferiori alla busta paga? Ecco cosa rischia il datore di lavoro
(Benevento)
-

Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori in busta paga, è punibile per estorsione e autoriciclaggio
Il datore di lavoro che costringe i dipendenti ad accettare pagamenti inferiori...

SACRA SINDONE: molte delle macchie sono un falso
SACRA SINDONE: molte delle macchie sono un falso
(Benevento)
-

Ad affermarlo è uno studio, pubblicato sul Journal of Forensic Sciences, guidato da due ricercatori italiani: molte macchie risultano inverosimili.
L'esito di un recente studio ha annunciato che, a parte alcune macchie...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati