Appendino libera Torino!

(Torino)ore 09:42:00 del 27/07/2016 - Categoria: Cronaca, Politica

Appendino libera Torino!

Se le promesse verranno rispettate, tra cinque anni il volto della città di Torino si presenterà totalmente cambiato, rivoluzionato

Campi rom, sgomberarli a determinate condizioni Se per le prime due questioni, il programma prevede una soluzione in tempi brevi (entro i due anni), diversa è la situazione relativa ai campi rom torinesi. In questo caso, visto che il fenomeno è estremamente radicato e il numero di persone coinvolte è maggiore, i tempi sono più lunghi: si parla di un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni per risolvere quello che per molti cittadini è diventato un «problema». Cosa propone a riguardo il programma di Chiara Appendino? La neo sindaca chiede«il progressivo smantellamento dei campi nomadi», a patto che tale azione sia «affiancata da un inclusione socio economica delle popolazioni rom, sinti. La sindaca auspica impegno a favore dell’integrazione scolastica, sociale, lavorativa e abitativa». Per farlo, ma questo vale anche per i punti sopra elencati, il Comune svolgerà un ruolo di regia per favorire una maggiore sinergia con la Prefettura e con il Terzo settore che realizza progetti per le persone migranti e i cittadini stranieri.

Ex Moi: «Istituzioni riprendano il controllo» Indubbiamente la cattiva gestione dell’ex palazzine olimpiche, oggi casa improvvisata per un numero indefinito di cittadini stranieri, è una questione da risolvere al più presto. Quante persone ci vivono? Nessuno lo sa. In che condizioni di sicurezza? Nessuno lo sa. La scorsa amministrazione, di fatto, si è lavata le mani più volte, forte anche delle parole di Angelino Alfano che giusto qualche mese fa aveva ammesso:«Non esistono le condizioni per uno sgombero in sicurezza».

Campi rom smantellati, palazzine Ex Moi liberate e chiusura per il CIE di corso Brunelleschi. E’ questo quello che traspare dal programma di Chiara Appendino che verrà ufficialmente discusso in Sala Rossa il 29 luglio. Se le promesse verranno rispettate, tra cinque anni il volto della città di Torino si presenterà totalmente cambiato, rivoluzionato.CLICCA MI PIACE PER SEGUIRCI SU FACEBOOK!

Chiara Appendino non ci sta e nel suo programma rilancia: «Dovrà essere elaborato un piano, di concerto con la Questura e con le altre realtà del territorio attive su questo tema, per organizzare il trasferimento degli occupanti aventi diritto a richiedere lo status di protezione internazionale dalle palazzine EX MOI a strutture idonee. Sarà pertanto necessario avviare in collaborazione con le altre forze dell’ordine e le associazioni un censimento per permettere alle istituzioni di tornare ad avere il controllo delle palazzine, le quali saranno successivamente liberate e ristrutturate». Censimento, sgombero, ricollocazione dei rifugiati politici in strutture idonee e ristrutturazione delle palazzine: il piano è ambizioso e destinato a far discutere.

CIE, la soluzione proposta da Appendino Per quanto riguarda il CIE di corso Brunelleschi, alla luce degli innumerevoli problemi verificatisi in questi anni, la posizione dei consiglieri del Movimento 5 Stelle è chiara: «Il Comune dovrà inoltre portare a livello di Governo centrale l’istanza per la chiusura del CIE di Corso Brunelleschi e la corretta applicazione della «direttiva rimpatri» 2008/115/CE». D’altra parte, come vi avevamo raccontato qualche settimana fa, i sabotaggi sono continui, le strutture cadono a pezzi e la tensione tra detenuti e guardie è continua. A rimetterci sono tutti, soprattutto i residenti che tra sommosse e proteste vivono in un clima ormai esasperato. Che il Centro di Identificazione e Espulsione, costruito nel 1999, sia giunto al capolinea?

Autore: Sasha

Notizie di oggi
IL SUPERPOTERE UE FESTEGGIA IL ROSATELLUM!
IL SUPERPOTERE UE FESTEGGIA IL ROSATELLUM!
(Torino)
-

Aveva ben presente, l’allora giovane rottamatore Renzi, quale fosse il cuore del problema: metter fine alla sciatteria di una farsa, recitata da partiti impresentabili. Un acquario virtuale, dentro cui c’erano mille sigle ma mancava la bandiera fondamenta
Aveva ben presente, l’allora giovane rottamatore Renzi, quale fosse il cuore del...

RISO ASIATICO, POMODORI CINESI, NOCCIOLE TURCHE NEI NOSTRI SUPERMERCATI
RISO ASIATICO, POMODORI CINESI, NOCCIOLE TURCHE NEI NOSTRI SUPERMERCATI
(Torino)
-

Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana alle nocciole turche, gli scaffali dei supermercati dell'Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti extracomunitari ottenuti dallo sfruttamento schiavista e sp
Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana...

L'INCHIESTA SULLE BANCHE NON TOCCHERA' ETRURIA E MPS!
L'INCHIESTA SULLE BANCHE NON TOCCHERA' ETRURIA E MPS!
(Torino)
-

In realtà c'è di tutto. Ci sono i vecchietti che vorrebbero speculare con i loro risparmi, ci sono quelli che si fidano del funzionario di banca non immaginando che le banche potrebbero anche fallire, comunque tenere i soldi sul conto corrente costa e qua
In realtà c'è di tutto. Ci sono i vecchietti che vorrebbero speculare con i loro...

CROCETTA ATTACCA RENZI: 'MI TOCCA UN POSTO IN PARLAMENTO!'
CROCETTA ATTACCA RENZI: 'MI TOCCA UN POSTO IN PARLAMENTO!'
(Torino)
-

Questa in cui viviamo non è piu' una Repubblica Democratica.La democrazia è solo un lontano ricordo.questi ,politici di professione,sono i padroni,e come ogni padrone fanno come gli pare
Questa in cui viviamo non è piu' una Repubblica Democratica.La democrazia è solo...

QUANTO SIETE DISPOSTI A SOPPORTARE? ANCHE LA PAZIENZA DEGLI ITALIANI (CHE DORMONO) HA UN LIMITE
QUANTO SIETE DISPOSTI A SOPPORTARE? ANCHE LA PAZIENZA DEGLI ITALIANI (CHE DORMONO) HA UN LIMITE
(Torino)
-

Siete disposti a rimanere segregati in casa perché se uscite fuori per una semplice passeggiata rischiate di essere aggrediti, picchiati ed anche uccisi per un furto di pochi euro e nessun branca delle istituzioni ha la voglia e la capacità di difendervi?
Siete disposti a rimanere segregati in casa perché se uscite fuori per una...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati