Anteprima Rayman Legends Definitive Edition

(Torino)ore 10:08:00 del 17/09/2017 - Categoria: , Videogames

Anteprima Rayman Legends Definitive Edition

Ce ne siamo ricordati l’anno successivo, in concomitanza con l’uscita su PlayStation 4 e Xbox One.

Quanto è bello Rayman Legends. Lo abbiamo stabilito quattro anni fa all’uscita su Nintendo Wii U, la versione originale pensata in esclusiva per la sfortunata piattaforma dell’azienda di Kyoto. Lo abbiamo ribadito poco dopo, quando è arrivato sull’altrettanto sfortunata PlayStation Vita. Ce ne siamo ricordati l’anno successivo, in concomitanza con l’uscita su PlayStation 4 e Xbox One.

E poi, visto che ci siamo, lo sottoscriviamo ancora una volta oggi, nel giorno dell’arrivo su Nintendo Switch: Rayman Legends è uno dei platform più belli degli ultimi anni, forse tra i più belli in assoluto, considerando anche quanto questo genere sia finito un po’ nel dimenticatoio dopo aver dettato legge durante le scorse generazioni.

Partendo da questa base, resta impossibile non consigliarvi l’acquisto del gioco in una qualsiasi delle sue versioni, perché a prescindere dalla piattaforma su cui gira, Rayman Legends è un signor platform, di quelli da divorare a morsi belli consistenti per poi tornare ad assaporarli e spolparli fino all’osso, o meglio, fino all’ultimo collezionabile.

Rayman Legends è un platform a due dimensioni, in cui il nostro obiettivo sarà arrivare al termine dei numerosi livelli offerti dal gioco. Essi sono collegati da un hub pittoresco, in cui ogni mondo e livello sarà rappresentato da un dipinto. I livelli, come da tradizione, si basano sulle abilità del nostro protagonista: Rayman può tirare pugni, saltare, planare, arrampicarsi e così via. Tutte le sue abilità saranno necessarie al completamento di ciascun livello, la cui difficoltà sale progressivamente nel corso del gioco. Fin qui nulla da eccepire: il level design certosino di Ubisoft è una vera e propria garanzia di divertimento, che non cessa mai grazie anche alla varietà di ambientazioni e situazioni presentata dal gioco. La peculiarità di Rayman Legends, ai tempi del suo annuncio su Wii U, era costituita da Murfy: oltre ad essere un personaggio della storia, Murfy compariva per agevolare il passaggio di Rayman in certe situazioni, ad esempio abbassando delle leve o tagliando delle corde. Su Wii U, tutto ciò veniva gestito grazie al touch screen; chiaramente, questo non era replicabile sulle altre console, per cui Ubisoft decise di affidare Murfy alla semplice pressione di un tasto.  E così è anche su Switch, almeno in modalità dock; in modalità portatile, invece, potremo utilizzare Murfy tramite il touch screen, proprio come accadeva su Wii U.

La vera sfida dei livelli, però, non è costituita dal loro semplice completamento, ma dalla mole di segreti che nascondono. Tra Teensies da liberare e Lums da collezionare la durata del gioco aumenta esponenzialmente, in quanto la loro raccolta è molto più complessa di quanto possa sembrare, specie negli stage più avanzati. Come se non bastasse, gli sviluppatori hanno incluso anche la possibilità di sbloccare ben quaranta livelli provenienti da Rayman Origins: purtroppo, però, essi possono solamente essere sbloccabili tramite una specie di “gratta e vinci”. Essi ci daranno la possibilità di ricevere diversi premi, ma il fatto che questi livelli possano essere sbloccati solo tramite la fortuna rende la loro ricerca, nel lungo periodo, piuttosto tediosa. Nel gioco avremo la possibilità di utilizzare diversi personaggi e di sbloccare molte skin per essi: una piccola chicca che rende ancora più divertente e personalizzabile l’esperienza. E’ possibile giocare in cooperativa: fino a tre amici potranno unirsi alla nostra avventura, anche se in quattro il gioco rischia di farsi troppo confusionario. E’ possibile utilizzare un singolo JoyCon per giocare, dunque non avrete bisogno di un altro controller per giocare con un compagno.

Definitve Edition…?

Abbiamo voluto riassumere, per dovere di cronaca, il nostro parere, estremamente positivo, su Rayman Legends. Quella che stiamo recensendo oggi, però, è una riedizione, per la precisione una Definitive Edition: cos’ha dunque di nuovo rispetto alle controparti già uscite tra i quattro ed i tre anni fa? La risposta potrebbe deludervi, perché le aggiunte sono davvero poche. Sia chiaro, questo non toglie alcunché al valore del gioco in sé, ma se vi state aspettando un motivo per comprare di nuovo un titolo che avete già giocato, non ne troverete. La prima novità è la presenza di tutte le skin per i personaggi: in precedenza, alcune di esse erano esclusive per alcune versioni del gioco (Mario su Wii U, Assassin’s Creed su Playstation, Splinter Cell su Xbox, etc...), mentre in questa versione sono, per la prima volta, tutte quante accessibili nel corso della partita.La seconda e più grande novità è la presenza di una modalità torneo per il divertente minigioco Kung Foot: un’aggiunta davvero gradita e che saprà divertirvi più di quanto vi possiate aspettare, a patto che abbiate degli amici con cui giocarci, visto che è accessibile solamente ad un minimo di due giocatori. E’ un peccato che non siano stati implementati altri minigiochi, che si sarebbero adattati perfettamente alla natura portatile di Switch.

Autore: Carmine

Notizie di oggi
Anteprima Age of Empires Definitive Edition
Anteprima Age of Empires Definitive Edition
(Torino)
-

Capite quindi la mia felicità quando, durante l’E3 di Los Angeles, vidi apparire su schermo l’annuncio di Age of Empires: Definitive Edition: finalmente uno dei miei videogiochi preferiti di sempre sarebbe tornato in vita in una veste moderna, ma quale è
Tutti abbiamo un videogioco dell’infanzia, quel titolo che ci ha introdotti in...

Games with Gold: giochi gratis questo mese Xbox
Games with Gold: giochi gratis questo mese Xbox
(Torino)
-

Microsoft ha anticipato, come di consueto, la concorrenza annunciando di recente i Games With Gold di marzo per Xbox One e 360.
Microsoft ha anticipato, come di consueto, la concorrenza annunciando di recente...

Anteprima Path Through The Forest
Anteprima Path Through The Forest
(Torino)
-

In questo contesto si inserisce Path Through The Forest, un puzzle game che strizza l’occhio al mondo dei platform, proponendo partite mordi e fuggi perfette per un titolo mobile
Gli store dei nostri telefoni sono ormai oberati dalla quantità di titoli che li...

Anteprima Joe Dever's Lone Wolf
Anteprima Joe Dever's Lone Wolf
(Torino)
-

Inventato nel 1977 come ambientazione per una campagna di Dungeons and Dragons, il Magnamund è anche in questo caso lo sfondo delle avventure del solitario protagonista: trent'anni e ventinove libri dopo, questo universo Dark Fantasy giunge anche su Switc
Grandi librerie, negozietti di provincia, polverose edicole di più o meno note...

Anteprima Vampyr
Anteprima Vampyr
(Torino)
-

La nostra prova partiva esattamente dalla cut-scene iniziale del gioco, quella dove Reid si risveglia intorpidito in mezzo alle strade di Londra per scoprire d'esser diventato un famelico vampiro.
Vampyr è ambientato a Londra, nel 1918, ovvero il periodo successivo alla Great...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati