Amianto a causa della TAV? Tanto se ne accorgono tra 30 anni!

(Torino)ore 16:06:00 del 19/01/2017 - Categoria: , Ambiente, Cronaca, Denunce

Amianto a causa della TAV? Tanto se ne accorgono tra 30 anni!

INTERCETTAZIONE SHOCK! MA VI RENDETE CONTO CHI CI GOVERNA O NO?

INTERCETTAZIONE SHOCK! MA VI RENDETE CONTO CHI CI GOVERNA O NO?

I PARTITI SI AVVALGONO DELLA COLLABORAZIONE DI QUESTI PERSONAGGI MA, I GIORNALI CRITICANO I 5STELLE, SONO IMMATURI NON SONO PRONTI PER GOVERNARE, QUESTE SONO LE GIUSTE PERSONE PER GOVERNARE IL PAESE MEGLIO SCAPPARE ANDARE A VIVERE DOVE I POLITICI PENSANO AL BENE DEL SUO PAESE..

C’E’ L’AMIANTO A CAUSA DELLA TAV? CHE TE FREGA, TANTO SE NE ACCORGONO TRA 30 ANNI”: L’INTERCETTAZIONE INFAME CHE SMASCHERA DEFINITIVAMENTE I PARASSITI..

Così il dirigente Cociv rispondeva al collega preoccupato per il materiale nei cantieri

L’amianto non è sempre stata una preoccupazione per i manager del consorzio che sta costruendo il Terzo valico. Tanto che 18 mesi fa uno dei superdirigenti poi arrestati per gli appalti pilotati, davanti all’allarme di un sottoposto per la presenza della fibra pericolosa nei cantieri lo tranquillizzava: «Tanto la malattia arriva fra trent’anni…». Le cimici della Finanza stavano registrando tutto.

Per contestualizzare la vicenda occorre tornare alla fine del luglio 2015. Fra alcuni tecnici del Cociv, raggruppamento d’imprese capeggiato da Salini-Impregilo che realizzerà la nuova ferrovia Genova-Milano, c’è un po’ di apprensione poiché dagli scavi saltano fuori materiali pericolosi. Gli abitanti delle aree circostanti protestano, sia in Piemonte dove dovrebbe essere realizzata gran parte del tracciato, sia sul versante ligure. In quel periodo le Fiamme gialle e i carabinieri, su ordine delle Procure di Genova e Roma, registrano ogni dialogo negli uffici Cociv del capoluogo ligure: molte commesse potrebbero essere state assegnate in modo illegale dal medesimo consorzio, che svolge il ruolo di general contractor affidando lavori pagati con miliardi di soldi pubblici pur essendo un soggetto privato.

C’è una conversazione fra le altre che fa sgranare gli occhi agli investigatori, sebbene non rappresenti di per sè la prova d’un reato. L’allora numero due Cociv Ettore Pagani – finito ai domiciliari a ottobre proprio per l’affaire appalti – è a colloquio con un collega, allo stato in via d’identificazione. Il secondo si dilunga in una serie di considerazioni più o meno dettagliate sulle rocce che contengono amianto e sulle contromisure da adottare, lasciandosi andare a un certo punto a un commento inquietante: «Il primo che si ammala è un casino», ripete, riferendosi agli operai che lavorano ogni giorno nelle zone più esposte. Da Pagani ci si aspetterebbe un approfondimento dei rischi per la salute, ma il tenore della frase che pronuncia di getto è differente: «Tanto – risponde – la malattia arriva fra trent’anni…». Questo scambio non è contenuto nell’ordine d’arresto notificato nelle scorse settimane, ma fa parte d’un corpo d’intercettazioni già trascritte dagli inquirenti dopo l’ascolto audio, con le quali si focalizza la spregiudicatezza che ha segnato per lungo tempo la gestione dei cantieri.

Pagani ai tempi era un manager di peso, risultando fra l’altro responsabile di progetto per la realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina, opera del cui studio preliminare era stata incaricata Impregilo. A casa sua i militari del nucleo di polizia tributaria genovese avevano trovato mazzette per quindicimila euro, mentre in altre intercettazioni aveva palesato una certa disinvoltura nel rapporto con gli enti locali. Parlando con un altro collega dileggiava l’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Giacomo Giampedrone (giunta di centrodestra guidata da Giovanni Toti) da cui erano state chieste garanzie sulle ricadute occupazionali nelle zone interessate dagli scavi: «Possiamo dirgli – ridacchiava Pagani – che adesso con quel tunnel facciamo una bella garetta, in cui inviteremo sicuramente delle imprese liguri. Non so quale, tanto poi non prenderà alcun lavoro, eh eh…».

Gli appalti sul Terzo valico rappresentano il cuore dell’inchiesta sulle tangenti per le grandi opere (altri episodi sospetti riguardano i lavori sulla Salerno-Reggio e la nascita del people mover di Pisa) che tre mesi fa aveva fatto scattare 21 misure cautelari. Il tribunale del Riesame le ha confermate e l’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, ha chiesto il commissariamento di Cociv, che aveva nel frattempo rimpiazzato il management.  

Autore: Luca

Notizie di oggi
Lotta alle fake news? Il Bavaglio al web una cosa ILLEGALE! Ma non ve lo diranno mai
Lotta alle fake news? Il Bavaglio al web una cosa ILLEGALE! Ma non ve lo diranno mai
(Torino)
-

Lotta alle fake news, o meglio alla libertà d’opinione: il decreto legge firmato da Adele Gambaro arriva in Senato (commissioni giustizia e affari costituzionali) e riapre la polemica sulla legge-bavaglio, tra profili di incostituzionalità, correttivi leg
Lotta alle fake news, o meglio alla libertà d’opinione: il decreto legge firmato...

Le ragioni per cui NON VOTARE e' una scelta sacrosanta, OGGI COME OGGI
Le ragioni per cui NON VOTARE e' una scelta sacrosanta, OGGI COME OGGI
(Torino)
-

Il voto, come non il voto, sono sempre significativi. In astratto vale l'argomento che chi non vota lascia decidere agli altri, ma non vuol dire che il suo non-voto non abbia significato, perché ogni presa di posizione è significativa per il politico
Il voto, come non il voto, sono sempre significativi. In astratto vale...

Bergamo come il FAR WEST: violenti scontri tra ROM rivali - VIDEO
Bergamo come il FAR WEST: violenti scontri tra ROM rivali - VIDEO
(Torino)
-

Pugni, spranghe, auto che si scontrano e quindici colpi di pistola per un regolamento di conti.
Pugni, spranghe, auto che si scontrano e quindici colpi di pistola per un...

Juve-Ndrangheta: Agnelli verso Squalifica di 3 anni!
Juve-Ndrangheta: Agnelli verso Squalifica di 3 anni!
(Torino)
-

Ci sono intercettazioni telefoniche che confermano tutto , è da tempo che lo/li controllano, quando vengono rese pubbliche quese notizie, è perchè ci sono prove sufficienti a fermare le indagini e avere prove sufficienti per accusare qualcuno, poi che uno
Ci sono intercettazioni telefoniche che confermano tutto , è da tempo che lo/li...

Disastro Italia: mandiamo via i nostri giovani per prendere disperati senza cultura
Disastro Italia: mandiamo via i nostri giovani per prendere disperati senza cultura
(Torino)
-

Qualcosa ci inventeremo.. tra 30 anni. Oggi è troppo presto! E poi siamo ad agosto, perchè disturbare le vacanze degli Italiani!? Questi sono articoli che vanno bene a novembre! Evviva l'Italia!
Non preoccupiamoci. Fra 30 anni, quando questi ragazzi avranno versato zero...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati