ALICRAC: le colpe? Della solita sinistra FANNULLONA E BUGIARDA

(Roma)ore 18:06:00 del 05/05/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Economia, Politica

ALICRAC: le colpe? Della solita sinistra FANNULLONA E BUGIARDA

Sarebbe il caso di chiedersi come mai un incapace politico come Prodi, dopo aver provocato enormi danni al nostro paese, sia diventato addirittura presidente del consiglio per i comunisti.

Sarebbe il caso di chiedersi come mai un incapace politico come Prodi, dopo aver provocato enormi danni al nostro paese, sia diventato addirittura presidente del consiglio per i comunisti. Danni dai quali hanno tratto profitto lui stesso con il finanziamento statale di "Nomisma", De Benedetti e tuttta la sinistra. In particolare quel mascalzone amico delle BR che fu fatto passare per uno spirito evocato dall'aldilà.

Nella lista degli ad compilata sabato dal quotidiano "Il Tempo", si scopre che fu Romano Prodi, allora non ancora politico ma numero uno dell'IRI, a volere al timone della compagnia Roberto Schisano. Era la fine degli anni '80 e nel decennio precedente l'azienda era stata guidata dal duo Maurizio Maspes-Luciano Sartoretti, che chiusero ben sette esercizi commerciali in utile e in nove anni di amministrazione registrarono un risultato complessivo in attivo per quelli che oggi sarebbero 223 milioni di euro. Erano, Maspes e Sartoretti, legati al predecessore Umberto Nordio che, lasciata la posizione di ad nell'86, assunse la presidenza di Alitalia. E quando Nordio, come scrive sempre Il Tempo, finì ai ferri corti con Prodi che voleva imporre alla compagnia aerea di acquistare aerei dall'IRI, Nordio si dimise. Di lì a un paio d'anni finì anche l'era di Maspes e Sartoretti, che lasciarono il posto all'ex vicepresidente di Texas Instrument Roberto Schisano, arrivato in Alitalia per desiderio di Prodi.

Schisano restò al timone per soli due anni facendo disastri e chiudendo con un passivo di 538 milioni di euro. Ma, cosa peggiore, fu l'uomo che puntò forte sul mercato domestico ed europeo, ovvero su quei voli di corto raggio che con gli anni sono diventati per Alitalia una zavorra, causa mercato cannibalizzato dalle low cost. Dopo Schisano toccò a Domenico Cempella che, partendo da una situazione gravissima, fece il mezzo miracolo di riportare i conti in attivo dopo due anni pur chiudendo la sua era con un rosso complessivo di 680 milioni di euro.

qui entra in gioco un altro pezzo da novanta della politica italiana: Giuliano Amato, che da presidente del Consiglio individua in Francesco Mengozzi il nuovo ad della compagnia di bandiera. E' un periodo difficilissimo per l'aviazione civile mondiale, a causa dell'11 settembre e delle successive guerre in Afghanistan e Iraq. Mengozzi resta al timone due anni con risultati economici devastanti, tanto che per la prima volta nella sua storia, nel 2002, Alitalia rischia il fallimento. Reagisce alla crisi tagliando aerei e destinazioni a lungo raggio: un'altra scelta che avrebbe avuto conseguenze letali sul futuro della compagnia aerea. Chiude i suoi circa mille giorni da ad con un passivo di 1 miliardi 677 milioni di euro.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
La UE ci restituira' i NOSTRI soldi...condizione? SPENDERLI IN MIGRANTI!
La UE ci restituira' i NOSTRI soldi...condizione? SPENDERLI IN MIGRANTI!
(Roma)
-

Come abbiamo spesso ripetuto, i soldi della UE non esistono!
Come abbiamo spesso ripetuto, i soldi della UE non esistono! Sono soldi nostri,...

Gasdotti e pesticidi: cosa sta accadendo in PUGLIA?
Gasdotti e pesticidi: cosa sta accadendo in PUGLIA?
(Roma)
-

Mentre i politici si azzuffano per le poltrone a Roma, il governicchio Gentiloni, mai passato dalle urne, con decreto fuorilegge vuole distruggere la Puglia.
Tabula rasa del Levante d’Italia. Il macabro disegno è sempre più evidente....

Attacchi alla Siria sono LEGALI? Si....PER LE BESTIE!
Attacchi alla Siria sono LEGALI? Si....PER LE BESTIE!
(Roma)
-

La piena entità dei danni alla pace e alla sicurezza internazionali causati dagli attacchi alla Siria guidati dagli Stati Uniti impiegheranno del tempo per essere chiariti. Ma il suo impatto sul concetto stesso di legalità negli affari internazionali è gi
La piena entità dei danni alla pace e alla sicurezza internazionali causati...

Cosa si nasconde dietro al SILENZIO di MATTARELLA?
Cosa si nasconde dietro al SILENZIO di MATTARELLA?
(Roma)
-

Sergio Mattarella osserva con attenzione, silenzio e grande prudenza quello che sta accadendo. Consapevole, si dice sul Colle, che ogni sua parola rischierebbe di aggravare la situazione
Sergio Mattarella osserva con attenzione, silenzio e grande prudenza quello che...

Sistema idrico italiano: Sprecato il 41% di acqua potabile
Sistema idrico italiano: Sprecato il 41% di acqua potabile
(Roma)
-

Nonostante il miglioramento degli ultimi anni, il sistema idrico italiano soffre. Sottoterra spesso corrono tubi vecchissimi e le manutenzioni scarseggiano.
Nonostante il miglioramento degli ultimi anni, il sistema idrico italiano...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati