Air Gun, il progetto segreto che sta distruggendo i nostri Mari

(Genova)ore 21:02:00 del 10/09/2017 - Categoria: , Ambiente, Denunce

Air Gun, il progetto segreto che sta distruggendo i nostri Mari

AIR GUN. Il progetto segreto di cui nessuno parla. Insomma, quando si tratta di denaro ed interessi non si guarda in faccia a nessuno! ECCO A COSA SERVONO

AIR GUN. Il progetto segreto di cui nessuno parla. Insomma, quando si tratta di denaro ed interessi non si guarda in faccia a nessuno! ECCO A COSA SERVONO

Tutto ha inizio il 7 maggio 2014, quando la Schlumberger Italiana Spa – filiale italica della Schlumberger Oilfield Services, colosso texano dei servizi per le società petrolifere – presenta al Ministero dell’ambiente e al Ministero dello sviluppo economico una «istanza di permesso di prospezione» per una «miglior comprensione della situazione geologica e della potenzialità geomineraria» di un’area marina localizzata nel Mar di Sardegna.

Il perimetro in questione racchiude quasi 21 mila chilometri quadrati di mare e comprende i comuni di Alghero – a sole 33 miglia -, Bosa, Cuglieri, Magomadas, Narbolia, Porto Torres, San Vero Milis, Sassari, Stintino, Tresnuraghes, Villanova Monteleone. Il punto di costa più vicino è il Capo dell’Argentiera, situato a sole 24 miglia nautiche.

La richiesta non è certo una sorpresa: il triangolo d’acqua tra Sardegna, Spagna e Francia è da qualche anno sotto l’acuta osservazione delle compagnie petrolifere, che lo considerano di “sicuro interesse” per l’attività mineraria.

L’ utilizzo dell’ Air Gun

L’ uso dell’ air gun è perfettamente legale e non rientra tra gli eco-reati riconosciuti in Italia.


Per scoprire se sotto un fondale marino sono presenti giacimenti di gas o petrolio, la Schlumberger si avvale e si potrebbe avvalere anche in Sardegna degli air gun. Proprio sul sito della società texana è possibile trovare una definizione della famigerata tecnologia: «Una fonte di energia sismica utilizzata per l’acquisizione di dati sismici marini attraverso il rilascio in acqua di aria fortemente compressa». In pratica, a seconda della “risposta” fornita dal fondale, è possibile verificare la presenza di eventuali giacimenti.

Si tratta di una sorta di “bomba sonora” che spara aria compressa a cadenza di qualche secondo e può raggiungere i 260 decibel.
Cannonate di aria compressa, ogni 10 secondi, a 250 decibel, 24 ore al giorno, tutti i giorni, per l’intera durata dell’ operazione.

Gli effetti collaterali? Le tartarughe e i piccoli pesci subiscono danni irreversibili che li portano alla morte; per i cetacei c’è la perdita dell’ udito, con il conseguente disorientamento e l’ inevitabile ammassarsi verso le coste per cercare rifugio, spiaggiandosi.

Non a caso i pescatori di Taiji sfruttano l’ inquinamento acustico per disorientare e ammassare i delfini, battendo dei martelli contro la barca a ridosso dell’ acqua e scatenando il panico tra i delfini.

L’utilizzo di tale tecnologia potrebbe quindi mettere a repentaglio l’ecosistema delle zone interessate

Inoltre il Ministero dell’ Ambiente ha appena concesso l’ utilizzo dell’ air gun alla società petrolifera Global Med LLC al largo di Santa Maria di Leuca, nel Salento, a partire da 13 miglia dalla costa. Se le bombe sonore dovessero trovare il petrolio, si prospetterebbe poi il rischio delle trivellazioni. 
La provincia promette ricorso, mentre la Global Med ha puntato gli occhi anche su altre due aree nello Ionio.

Da: Jeda

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Ecco con quali trucchi i boss aggirano il 41BIS
Ecco con quali trucchi i boss aggirano il 41BIS
(Genova)
-

Il carcere duro previsto per isolare i capi dagli affiliati a piede libero viene sempre più spesso dribblato grazie a una serie di accorgimenti. E così si tradisce l'insegnamento di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
Non appena il mafioso Alessandro Piscopo arriva alle porte della sua Vittoria,...

Juventus IN ROSSO, 280 milioni di debiti
Juventus IN ROSSO, 280 milioni di debiti
(Genova)
-

Un’operazione da 340 milioni e manca ancora la commissione per Mendes. I costi sono già aumentati con gli ultimi acquisti, la gestione si è un po’ stressata
La domanda è sempre la stessa: come farà la Juventus a consentirsi l’acquisto e...

Quanto PIL viene prodotto in Italia dagli immigrati?
Quanto PIL viene prodotto in Italia dagli immigrati?
(Genova)
-

Per il ministero dell’Economia nel 2018 la gestione dei migranti ci costerà 4,6 miliardi, l’Europa ne mette 80 milioni, ma ci “permette” di non contabilizzare le cifre nel deficit.
Per il ministero dell’Economia nel 2018 la gestione dei migranti ci costerà 4,6...

Austria: espulsi 60 IMAM e bloccate 7 MOSCHEE
Austria: espulsi 60 IMAM e bloccate 7 MOSCHEE
(Genova)
-

Buona iniziativa del governo austriaco per contrastare la conquista islamica, ma purtroppo nel resto d'Europa i governi sonnecchiano colpevolmente
L'AUSTRIA ESPELLE 60 IMAM E BLOCCA 7 MOSCHEE Buona iniziativa del governo...

Petrolio in aumento: stangata da 415 euro l'anno a famiglia
Petrolio in aumento: stangata da 415 euro l'anno a famiglia
(Genova)
-

Sale il prezzo del petrolio e di conseguenza aumentano i prezzi di benzina e gasolio.
Sale il prezzo del petrolio e di conseguenza aumentano i prezzi di benzina e...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati