Agnelli SAPEVA e ha avallato le CONDOTTE ILLECITE

(Torino)ore 14:35:00 del 27/09/2017 - Categoria: , Calcio, Cronaca

Agnelli SAPEVA e ha avallato le CONDOTTE ILLECITE

Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da tre a sette anni [305 c. 1, 306 c. 1, 416 bis; 380 c. 2 lett. m

Andrea Agnelli:non ho mai incontrato Dominello da solo:

bene dice la LEGGE.

416. Associazione per delinquere.

Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da tre a sette anni [305 c. 1, 306 c. 1, 416 bis; 380 c. 2 lett. m) c.p.p.] (1).

Come farà questo poveretto a pagare 20mila euro di multa? Perché tanta severità? Purtroppo le mie entrate mensili sono pari a quello che un calciatore guadagna in un decimo di secondo e faccio fatica ad arrivare a fine mese, altrimenti avrei contribuito personalmente. Pena davvero ingiusta: l'Italia è spietata con i politici ai quali comprano case a loro insaputa, i cardinali ai quali ristrutturano attici a loro insaputa, i presidenti di squadre di calcio che intrattengono rapporti mafiosi a loro insaputa. Comunque se l'Agnellino sarà sospeso la soluzione potrebbe essere di lasciare il timone della squadra a quellì'indiscusso genio di Lapo.

Come se non fosse stato chiaro sin dall’inizio che la Procura di Torino non se l’era sentita di accusare i vertici della Juventus di favoreggiamento alla Ndrangheta. Perché, consapevoli o meno, per dirla con il procuratore federale Giuseppe Pecoraro, che presenterà appello come lo faranno anche i deferiti, «parte delle risorse accumulate con il bagarinaggio favorito dalla Juventus, sono andate a esponenti della Ndrangheta». «Insomma – dice Pecoraro – un’attività sportiva ha incrementato il patrimonio criminale».

Che la Juventus tirasse un sospiro di sollievo, fa parte di una commedia già vista. Più sincera la mezza delusione dell’accusa: «Siamo parzialmente soddisfatti perché il Tribunale ha accolto parzialmente l’impianto accusatorio».

In sostanza, per i giudici sportivi non ci sono le prove per condannare Agnelli per l’episodio specifico della introduzione nella curva, alla vigilia del derby Juve-Toro, di striscioni che invocavano una nuova Superga al Toro, e fuochi d’artificio.
E va aggiunto che nell’atto di incolpazione Pecoraro aveva accennato a quell’area criminale dentro la quale si collocavano alcuni capi ultrà.

Il procuratore federale Giuseppe Pecoraro aveva chiesto pene più severe (due anni e mezzo per Agnelli), e la decisione di dimezzarle nei fatti è una scelta che tiene conto della convinzione della innocenza di Agnelli per l’episodio degli striscioni e fuochi pirotecnici introdotti nella curva per scongiurare l’annunciato sciopero dei tifosi. Quell’episodio, per i giudici, è stato «un gesto sconsiderato e pericoloso anche a livello d’immagine».

Agnelli era consapevole

A proposito della consapevolezza di Agnelli della caratura mafiosa del mediatore e rappresentante del cartello degli ultrà, Rocco Dominello (condannato per mafia dai giudici di Torino prima dell’estate), i giudici sportivi sostengono: «Il Tribunale dopo ampia valutazione è giunto alla determinazione che tale frequentazione (tra Agnelli e Dominello, ndr) avvenne in maniera decisamente sporadica ma soprattutto inconsapevole con riferimento alla conoscenza del presunto ruolo malavitoso dei soggetti citati».

«Le vicende contestate – scrivono i giudici – assurgono a vero e proprio modus operandi di una delle società più blasonate a livello europeo per un lunghissimo arco di tempo e hanno trovato  la loro conclusione non già a seguito di un volontario cambio di rotta societario, ma esclusivamente per l’avvenuta conoscenza delle attività di indagini della Procura della Repubblica di Torino».

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
QUANTO SIETE DISPOSTI A SOPPORTARE? ANCHE LA PAZIENZA DEGLI ITALIANI (CHE DORMONO) HA UN LIMITE
QUANTO SIETE DISPOSTI A SOPPORTARE? ANCHE LA PAZIENZA DEGLI ITALIANI (CHE DORMONO) HA UN LIMITE
(Torino)
-

Siete disposti a rimanere segregati in casa perché se uscite fuori per una semplice passeggiata rischiate di essere aggrediti, picchiati ed anche uccisi per un furto di pochi euro e nessun branca delle istituzioni ha la voglia e la capacità di difendervi?
Siete disposti a rimanere segregati in casa perché se uscite fuori per una...

8 mila bambini OGNI GIORNO muoiono di fame PRIMA DEI 5 ANNI: E NOI PARLIAMO DEL NULLA!
8 mila bambini OGNI GIORNO muoiono di fame PRIMA DEI 5 ANNI: E NOI PARLIAMO DEL NULLA!
(Torino)
-

I numeri sono numeri, e poco importa che quelli denunciati da Save the Children nel rapporto appena rilasciato sulla malnutrizione e l’infanzia siano esorbitanti: 3 milioni di bambini muoiono ogni anno prima di compierne 5 per mancanza di cibo o di cibo a
I numeri sono numeri, e poco importa che quelli denunciati da Save the Children...

Cesare Battisti torna in Italia? Sarebbe OTTIMO da ONOREVOLE!
Cesare Battisti torna in Italia? Sarebbe OTTIMO da ONOREVOLE!
(Torino)
-

A ogni campagna elettorale spunta Battisti. Che sia estradato e cosi si pone fine a questa vicenda.
A ogni campagna elettorale spunta Battisti. Che sia estradato e cosi si pone...

1 casa su 2 assegnata agli immigrati
1 casa su 2 assegnata agli immigrati
(Torino)
-

Sempre fuori tempo massimo. Il Pd si accorge dei propri disastri solo quando ormai è troppo tardi per rimediare.
Sempre fuori tempo massimo. Il Pd si accorge dei propri disastri solo quando...

Milioni di Polacchi recitano ROSARIO lungo tutto il loro confine contro gli Immigrati
Milioni di Polacchi recitano ROSARIO lungo tutto il loro confine contro gli Immigrati
(Torino)
-

Che scandalo se un milione di persone si trovano a pregare il rosario ai confini di una nazione, che ha pagato molte volte col sangue la sua fedeltà a una religione e una cultura!
Che scandalo se un milione di persone si trovano a pregare il rosario ai confini...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati