Addio di Conte alla Nazionale: ecco perchè

ROMA ore 11:05:00 del 18/03/2016 - Categoria: Calcio, Denunce - Conte

Addio di Conte alla Nazionale: ecco perchè

Dopo aver ufficializzato l’addio dell’ex allenatore della Juventusda tecnico della nazionale al termine degli Europei di Francia 2016, Tavecchio ha precisato di aver “puntato sempre su Conte, lo sento quasi quotidianamente

Che se ne vada prima dell'europeo, magari mettiamoci subito sulla panchina il buon Donadoni: via un patteggiato dentro un allenatore.

Conte per il suo profilo giudiziario non doveva proprio sedere a quel posto. Ma forse in Italia un CT a processo per frode sportiva, già condannato dalla giustizia sportiva, è proprio l'uomo giusto al posto giusto

Dopo aver ufficializzato l’addio dell’ex allenatore della Juventus da tecnico della nazionale al termine degli Europei di Francia 2016, Tavecchio ha precisato di aver “puntato sempre su Conte, lo sento quasi quotidianamente. Prenderemo le valutazioni con serenità, ora è il momento di prendere atto e avere a che fare con una persona che ha dato un recupero dell’immagine della Nazionale, l’impegno e il sacrificio. E io lo ringrazierò sempre per questo. I destini della vita cambiano”. L’attuale ct azzurro, quasi sicuramente, la prossima stagione andrà ad allenare ilChelsea di Roman Abramovic, che ha voluto fortemente l’ex allenatore della Juve.

Antonio Conte mi ha comunicato che al termine del campionato Europeo la sua esperienza finirà”. A comunicarlo è stato oggi Carlo Tavecchio, presidente della Figc, entrando negli uffici di via Allegri a Roma dove si terrà il Consiglio federale. La notizia era già nell’aria da qualche giorno e stamane è arrivata la conferma dal numero uno della Federcalcio. Tavecchio ha aggiunto che “Conte sente il richiamo del campo, la quotidianità dell’allenamento e questo è comprensibile”.

Conte è già andato a Londra diverse volte negli ultimi mesi per sondare il terreno e ha fatto corsi accelerati di inglese. Il ct ha le idee chiare: porterà con lui al Chelsea alcuni stretti collaboratori, dal vice Angelo Alessio al preparatore Paolo Bertelli, oltre al fratello Gianluca Conte. Al Chelsea ha in mente di compiere una rivoluzione di mercato: Cavani sembra il primo nome per l’attacco, da affiancare a Diego Costa, e Nainggolan a centrocampo, da sempre pallino dell’allenatore nato a Lecce. Intanto circolano già i nomi dei probabili successori di Conte in azzurro. Tra gli allenatori in pole position ci sono Roberto Donadoni, Claudio Ranieri, ma sono aperte anche le opzioni Giampiero Ventura e Fabio Capello, oltre a quelle che circolano da giorni di Roberto Mancini e Massimiliano Allegri

Autore: Gerardo

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