Aceto: come utilizzarlo

(Torino)ore 07:04:00 del 07/09/2016 - Categoria: Curiosità, Guide

Aceto: come utilizzarlo

Per prima cosa potete utilizzare mezza tazza di aceto direttamente sui vestiti, questo servirà per far aumentare l’efficacia del detergente da bucato, mantiene la vividezza dei colori e riduce i residui di sapone.

Per prima cosa potete utilizzare mezza tazza di aceto direttamente sui vestiti, questo servirà per far aumentare l’efficacia del detergente da bucato, mantiene la vividezza dei colori e riduce i residui di sapone.

Alcuni tessuti creano una carica statica e questo prodotto da cucina può venirci in soccorso. Aggiungete 6 cucchiai di aceto in una bacinella e lasciate il capo in ammollo per circa 30 minuti. Utilizzando questo metodo potete lavare anche biancheria intima, ma anche i costumi da bagno.

L’aceto può essere utilizzato anche per tenere pulita e disincrostata la lavatrice, senza l’aggiunta di altre sostanze. Non c’è sempre bisogno di usare prodotti chimici costosi, a volte basta guardare nella propria cucina.

Potete mettere in una bacinella con acqua calda e mezza tazza di aceto i vestiti che hanno delle macchie più resistenti. Lasciatele ammollo per tutta la notte e poi lavateli come fate di solito. Un’altra soluzione è quella di vaporizzare l’aceto concentrato sulle macchie, successivamente bisognerà frizionare energeticamente.

Si sa, fare il bucato non è sempre facile: si possono commettere diversi errori e anche trovare il detergente giusto è davvero difficile… In realtà basta solamente un semplice ingrediente, che può essere utilizzato ad ogni lavaggio per salvare tempo, denaro e nervi. Versate aceto di vino bianco nel cestello della lavatrice e potrete godere di 10 diversi vantaggi.

http://misteri.newsbella.it/vuoi-avere-dei-capi-bianchissimi-e-profumatiniente-prodotti-chimici-lingrediente-miracoloso-lo-hai-in-casa/

 

Basta solamente un semplice ingrediente, che può essere utilizzato ad ogni lavaggio per avere dei capi bianchissimi e profumati, senza ricorrere a prodotti chimici.

Può essere davvero difficile rimuovere la peluria degli animali che abbiamo in casa da alcuni tessuti. Ma come sempre ci può aiutare l’aceto: aggiungetelo durante il ciclo di lavaggio. Quando i capi saranno asciutti potete essere certi che tutto sarà rimosso.

 

L’acido aiuterà a rimuovere le macchie di deodorante e anche gli aloni. Dopo il lavaggi possono rimanere fastidiosi residui, quindi aggiungete mezza tazza di aceto al ciclo di lavaggio per risolvere il problema. Anche se può sembrare assurdo: l’aceto aiuta a neutralizzare i cattivi odori, come la puzza di sigarette.

Versate una quantità moderata di aceto nello scomparto dove mettete l’ammorbidente. L’aceto ha lo stesso effetto, ma è meno aggressivo sia sull’ambiente che sui capi.

Autore: Luca

Notizie di oggi
PER TUTTI QUELLI NATI DAL 1950 AL 1980 DOVETE LEGGERLA ASSOLUTAMENTE: CONDIVIDETE!
PER TUTTI QUELLI NATI DAL 1950 AL 1980 DOVETE LEGGERLA ASSOLUTAMENTE: CONDIVIDETE!
(Torino)
-

Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né d’iperattività; semplicemente prendeva qualche scap
1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né...

Come guadagnare con Instagram
Come guadagnare con Instagram
(Torino)
-

Come Guadagnare Con Instagram - Ti sei mai chiesto come mai ci sono persone sconosciute che riescono a guadagnare con Instagram (ed ottenere soggiorni, viaggi e cene di lusso completamente GRATIS) mentre la tua vicina di casa pubblica foto su Instagram in
Come Guadagnare Con Instagram - Ti sei mai chiesto come mai ci sono persone...

Il professore disse Dio non esiste.La risposta dello studente mise a tacere ogni dubbio
Il professore disse Dio non esiste.La risposta dello studente mise a tacere ogni dubbio
(Torino)
-

UN PROFESSORE DI FILOSOFIA ATEO AFFERMÒ DINANZI ALLA SUA CLASSE “DIO NON ESISTE”.UNO STUDENTE GLI DIEDE UNA RISPOSTA INCOMPARABILE CHE LO AZZITTÌ E MISE A TACERE OGNI DUBBIO.
UN PROFESSORE DI FILOSOFIA ATEO AFFERMÒ DINANZI ALLA SUA CLASSE “DIO NON...

CRO, come si verifica
CRO, come si verifica
(Torino)
-

Trattasi di una sorta di evoluzione del CRO, entrato in scenda nel 2016, dopo l’avvento dei unifichi SEPA, ossia quelli che vanno ad interessare i Paesi dell’Unione Europea e quelli che pur non facendone formalmente parte accettano le medesime condizioni
COME VERIFICARE CRO -Il CRO Bancario è un codice composto da undici cifre...


(Torino)
-


PICCOLO VADEMECUM DEL "PENSIERO UNICO" LIBERAMENTE ISPIRATO AL "DIZIONARIO DEI...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati