Abbiamo i GOVERNANTI CHE CI MERITIAMO. E la storia lo insegna

(Firenze)ore 22:13:00 del 04/02/2018 - Categoria: , Denunce, Politica

Abbiamo i GOVERNANTI CHE CI MERITIAMO. E la storia lo insegna

AL POPOLO ITALIANO PIACCIONO I PARASSITI AL POTERE!! E NON C’È VERSO CHE CAMBI IDEA. IL POPOLO ITALIANO HA I GOVERNANTI CHE SI MERITA. E LA STORIA INSEGNA!!

AL POPOLO ITALIANO PIACCIONO I PARASSITI AL POTERE!! E NON C’È VERSO CHE CAMBI IDEA. IL POPOLO ITALIANO HA I GOVERNANTI CHE SI MERITA. E LA STORIA INSEGNA!!

Il popolo gode nell’affidare il potere al turpe

Un popolo servo e pezzente nell’animo, che dopo avere assecondato, sostenuto e acclamato le promesse deliranti di qualche improvvisato millantatore zotico che si è mangiato e venduto il Paese pezzo dopo pezzo, rimane in attesa che qualcun’altro si sacrifichi e dia la vita per ristabilirne i principi di democrazia e salvare così loro il culo flaccido!! 

Il meccanismo che innesca questi comportamenti, è relativo ad una ipotetica serie di vantaggi psicologici e psicopatici, che l’ignorante moderno, nella sua grezza primordiale logica opportunista, si prefigge di conseguire a fronte della sua becera cortigianeria e mera piaggeria.

Ma i vantaggi languono, e il suo già precario stato economico, tende a peggiorare… e, così, l’efficacia dei suoi diritti civili e ogni altra aspettativa…

L’uomo solo al comando

Questa nutrita categoria di italiani, sempre pronta ad accodarsi al primo mitomane di turno, in gran parte appartiene ai ceti meno abbienti, con un livello culturale che rasenta l’analfabetismo(l’educazione mediatica ha dato i suoi frutti).

Il restante numero, è relativo, all’oscura borghesia industriale confessionale che, attraverso la corruzione, la falsificazione, la collusione e l’intimidazione, ha raggiunto il suo perverso potere (LODI AL PROFITTO, SANGUE PARASSITA). Ed è nell’esercizio del potere che questa brutta cricca, intende riscattare la sua origine zotica e provinciale e, questo, è il motivo di tanto odio e di un’invidia mal celata, nei confronti degli uomini di cultura e della cultura nel suo significato più generale.

L’onestà andrà di moda

Gli “Onesti” al potere, rappresentano per questo genere di persone (ricche o povere che siano), l’applicazione della legge, la restaurazione della legalità e quindi, la fine di ogni privilegio, attenuante e scappatoia.

Appellarsi dunque agli italiani, confidando strumentalmente nella loro supposta capacità di giudizio, di critica, e di valutazione obbiettiva degli avvenimenti, è una volgare commedia. Una farsa che non fa più ridere nessuno.

In questo disgraziato Paese, le elezioni politiche si sono ridotte oramai ad un misero ricordo, dove peraltro osteggiavano messinscene carnevalesche fuori stagione, che avevano il solo scopo di mortificare l’intelligenza dei cittadini responsabili, dissolvere le loro ingenue speranze, e rinfrancare la boria, l’arroganza e la sete di sangue dei nostri carnefici.

Va dunque tenuto ben presente, che quando lotti, ti sacrifichi e doni la vita nel nome di un diritto di libertà, devi mettere nel conto che lo stai facendo per tutti, anche per coloro che non hanno mai mosso un dito per cambiare lo stato delle cose (i parassiti) e altri che ti hanno contrastato con forza e che in seguito, approfitteranno di tali conquiste sociali pretendendole come il frutto di una loro personale battaglia. Ma questa è la vita!!!

Ogni popolo si merita chi lo governa e chi l’ha governato

Per questo Paese, le ideologie e il populismo si sono sempre rivelati un cancro, e di ventennio in ventennio, oggi siamo a questo punto.

Per tanto, niente è più auspicabile di qualcuno che guardi oltre l’anacronismo dei partiti e la retorica dei diversi e opposti programmi politici che di prassi poi, restano lettera morta.

Basta con la cessione della sovranità nazionale, basta con il parassitismo politico, e con le buffonate avvilenti di demagogici contratti con gli italiani! Basta con le illusioni di governi NON ELETTI DAL POPOLO, il killeraggio mediatico, la propaganda, la “sondocrazia” e il mercimonio dell’altrui dignità! Basta, non voglio essere più italiano, mi dimetto.

Tutti questi anni in una tale condizione, sono duri per questo Paese e, se oggi, il popolo pecorone convertirà la sua natura ovina, in quella più umana di individuo responsabile, di sicuro dovrà pagarne almeno l’alto prezzo della sua codardia. 

Da: QUI

Autore: Gerardo

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