5 stati europei dove si vive DA DIO senza Euro

(Milano)ore 15:46:00 del 12/02/2017 - Categoria: , Economia, Esteri

5 stati europei dove si vive DA DIO senza Euro

NON SI PUÒ VIVERE SENZA EURO MA SE SI POTESSE TORNARE INDIETRO, QUANDO “SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO”, MILIONI DI ITALIANI NON CI PENSEREBBERO SU MEZZO SECONDO E RIABBRACCEREBBERO LA LIRA, MONETA SOVRANA E NAZIONALE.

NON SI PUÒ VIVERE SENZA EURO MA SE SI POTESSE TORNARE INDIETRO, QUANDO “SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO”, MILIONI DI ITALIANI NON CI PENSEREBBERO SU MEZZO SECONDO E RIABBRACCEREBBERO LA LIRA, MONETA SOVRANA E NAZIONALE.

Ecco, per voi che avete questo tipo di nostalgia abbiamo preparato un elenco di 5 stati europei che non hanno mai accettato l’ingresso nell’Unione monetaria, preservando la loro moneta nazionale. 

E, sarà un caso, si tratta di 5 stati dove si vive benissimo, dove la crisi non esiste e il tasso di disoccupazione è in costante calo.

1. POLONIA

Ad aprile 2015 la disoccupazione era al 7,9%, cifre che l’Italia di Renzi non raggiunge nemmeno nei sogni più dorati. Meta di tanti pensionati in fuga dall’Italia, che vivono benissimo grazie anche alla moneta nazionale, lo Zloty polacco.

2. REGNO UNITO

Il tasso di disoccupazione del Regno Unito, nel 2015 al 5,4%: il paragone con la nostra “Italietta” è impietoso e i risultati si vedono. Oltre 200mila italiani vivono nel Regno Unito – tanti quanti gli abitanti di Verona – e non hanno nessuna intenzione di rinunciare al fascino della sterlina. God Save The Queen.

3. SVEZIA

2.5% il tasso di crescita annuale dell’ultimo Pil rilevato; 1.5% il tasso di disoccupazione a lungo termine e 21% il tasso di disoccupazione giovanile. Uno dei paesi più ricchi del mondo e dove il benessere è il principale indicatore del buon vivere. Il Re Carlo XVI Gustavo non ha mai voluto rinunciare alla Corona svedese.

4. DANIMARCA

Disoccupazione è al 6,3 per cento, servizi eccelsi per famiglie, bambini, donne in gravidanza, papà in paternità, categorie sociali a rischio. Tutti gli indicatori economici, finanziari e sociali tengono il paese nordico tra i migliori del mondo dove vivere. Sarà anche merito della Corona danese? 

5. REPUBBLICA CECA

Con un Pil che cresce del 4% l’anno e un tasso di disoccupazione giovanile del 14.8% la Repubblica Ceca è uno dei migliori stati europei dove vivere bene in questo periodo di crisi dell’Eurozona. Merito anche della moneta nazionale, la Corona ceca.

E secondo voi qual è il miglior paese dove espatriare tra i 5 sopra elencati? 

Da: QUI

Autore: Samuele

Notizie di oggi
Il bugiardo copione del terrorismo: fino a quando continueranno?
Il bugiardo copione del terrorismo: fino a quando continueranno?
(Milano)
-

Qualcuno crede ancora che sia stato Osama Bin Laden, cioè il socio storico della famiglia Bush, poi agente speciale della Cia in Afghanistan, a far radere al suolo le Torri Gemelle, il giorno in cui – per la prima e unica volta nella storia degli Stati Un
Qualcuno crede ancora che sia stato Osama Bin Laden, cioè il socio storico della...

Crisi banche venete? OCCASIONE PERFETTA PER LA GERMANIA
Crisi banche venete? OCCASIONE PERFETTA PER LA GERMANIA
(Milano)
-

«In caso di una crisi non risolta delle due banche venete che si sono recentemente trovate a navigare in cattive acque, gli effetti non sarebbero molto inferiori a quelli generati dal default della Grecia».
«In caso di una crisi non risolta delle due banche venete che si sono...

In pensione a 67 anni dal 2019: SENZA VERGOGNA!
In pensione a 67 anni dal 2019: SENZA VERGOGNA!
(Milano)
-

Prima di innalzare l età pensionistica ...dobbiamo tagliare gli sprechi, vitalizi e le super Pensioni (es Ventola 10000 mese ) e di chi ha versato pochi Contributi Perché non si fa un calcolo matematico inserendo la comparazione con Giudici, Generali dell
Prima di innalzare l età pensionistica ...dobbiamo tagliare gli sprechi,...

I partiti? Ci costano 160mila euro al giorno! (M5S compreso)...
I partiti? Ci costano 160mila euro al giorno! (M5S compreso)...
(Milano)
-

La Camera stanzia 32 milioni l’anno (50 mila euro a deputato), il Senato 21,3 milioni (67 mila euro a senatore). A ogni gruppo è assicurata una somma minima, che cresce in proporzione alla consistenza numerica.
Ogni giorno, sette giorni su sette, i gruppi parlamentari percepiscono 160 mila...

Il disastro delle FONDAZIONI BANCARIE finanziate dal GOVERNO LADRO
Il disastro delle FONDAZIONI BANCARIE finanziate dal GOVERNO LADRO
(Milano)
-

Crisi e affari 
discutibili hanno indebolito il patrimonio degli enti che ora hanno meno risorse in cassa da distribuire sul territorio. E adesso devono anche affrontare il buco del fondo Atlante, voluto da Renzi
Crisi e affari 
discutibili hanno indebolito il patrimonio degli enti che...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati