10 anni: prezzi medicinali anticancro RADDOPPIATO. Qualcosa non quadra!

(Torino)ore 17:29:00 del 16/03/2018 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Salute

10 anni: prezzi medicinali anticancro RADDOPPIATO. Qualcosa non quadra!

IN 10 ANNI IL PREZZO DEI MEDICINALI ANTICANCRO È RADDOPPIATO. NEGLI USA LA METÀ DEL REDDITO DI UN’INTERA FAMIGLIA SPESO PER UN ANNO DI TERAPIA, COSÌ I PAZIENTI NON SI CURANO

IN 10 ANNI IL PREZZO DEI MEDICINALI ANTICANCRO È RADDOPPIATO. NEGLI USA LA METÀ DEL REDDITO DI UN’INTERA FAMIGLIA SPESO PER UN ANNO DI TERAPIA, COSÌ I PAZIENTI NON SI CURANO

In America la questione relativa al prezzo dei farmaci anticancro è più che mai «calda». Già nell’ottobre 2014 la giovane oncologa Nandita Khera scriveva sul prestigioso Journal of Clinical Oncology di non essere preparata a rispondere alle domande che i pazienti le pongono riguardo ai problemi economici che dovranno affrontare. Sempre più spesso, però, gli oncologi statunitensi si trovano a incontrare pazienti che, di fronte al costo delle terapie, preferiscono fermarsi: scelgono di non essere curati perché il prezzo del trattamento lascerebbe la famiglia sul lastrico. Continuiamo a guardare all’America, con il timore che lì si anticipi – come avviene in fatto di moda, musica o spettacoli – quello che poi approderà a casa nostra.

La metà del reddito medio per un anno di terapia

Negli Stati Uniti non basta che la polizza assicurativa sanitaria sia in ordine (e non tutti ne hanno una): una quota delle spese è quasi sicuramente da sostenere direttamente, in genere intorno al 20 per cento.

 «Il costo dei trattamenti anticancro continua a crescere vertiginosamente – dice Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (Favo) -. Secondo le stime, in dieci anni il prezzo dei farmaci antitumorali è duplicato, passando mediamente da 4.500 dollari a più di 10mila al mese. «Alcuni di questi trattamenti funzionano bene, il che però significa che un anno di terapia costerà all’incirca 120mila dollari e il venti per cento di questa somma corrisponde a quasi la metà del reddito medio di una famiglia americana: come dire che, per curare il cancro di uno dei componenti, tutti gli altri dovranno rivedere il proprio standard di vita».

Da noi lo Stato riesce a pagare le terapie

Qual è la situazione italiana? «Anche da noi i prezzi proposti per i farmaci anticancro sono in alcuni casi molto alti, ma dopo che un nuovo medicinale viene approvato dalle autorità europee il suo costo nel nostro Paese è oggetto di contrattazione tra il nostro ente regolatore Aifa (l’Agenzia Italiana del Farmaco) e le aziende farmaceutiche – risponde Stefania Gori, presidente nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) -. Da vari anni vengono applicati da Aifa meccanismi di rimborsabilità che legano più o meno direttamente il pagamento dei farmaci alla loro reale efficacia nella pratica clinica. In questo modo il nostro Ssn è riuscito fino a oggi a sostenere l’arrivo dei nuovi farmaci efficaci contro il cancro. Nel 2017, inoltre, sono stati pubblicati i nuovi criteri attraverso cui l’Aifa valuta la reale “innovatività” per identificare quei medicinali che possono rientrare nel Fondo per i farmaci oncologici innovativi».

Quattro tumori su dieci potrebbero essere evitati

Nell’ottobre 2016, infatti, il Governo italiano ha istituito per la prima volta un Fondo di 500 milioni di euro a cui attingere per pagare proprio le costosissime molecole più nuove. «La spesa è stata ben governata con una condivisione tra istituzioni, oncologi e pazienti – aggiunge Gori, che è anche direttore del dipartimento di Oncologia all’ospedale Sacro Cuore di Negrar (Verona) -. I nuovi criteri sono un notevole passo avanti rispetto a quelli del 2007 e prevedono che un farmaco sia stimato “innovativo” se è più efficace dei precedenti trattamenti disponibili, se risponde a un vero bisogno clinico e se le “prove” scientifiche sono di livello elevato. Ma è necessario trovare altre fonti per sostenere l’innovazione e garantire l’accesso alle cure dei 369mila italiani che ogni anno si ammalano di cancro. E per investire in prevenzione, perché si stima che il 40 per cento dei casi di tumore potrebbe essere evitato grazie a stili di vita sani e a una diagnosi precoce».

Da: QUI

Autore: Gerardo

Notizie di oggi
Ecco la ONG greca che guadagna MILIARDI sugli immigrati
Ecco la ONG greca che guadagna MILIARDI sugli immigrati
(Torino)
-

Il 28 di agosto trenta membri della ONG greca “Centro Internazionale di Risposta alle Emergenze” (ERCI) sono stati arrestati per il loro coinvolgimento nella rete del traffico di esseri umani che opera nell’isola di Lesbo fin dal 2015.
Mentre la Grecia deve affrontare l’infinita crisi economica e migratoria che...

Come l'orario dei pasti influisce sulla dieta
Come l'orario dei pasti influisce sulla dieta
(Torino)
-

Cenare prima e far colazione più tardi, dormire meglio, placare la fame col profumo di rosmarino o basilico, e anche circondarsi di messaggi positivi e incoraggianti: sono le ultime ‘strategie’ per aiutare chi vuole mettersi a dieta, magari per smaltire i
Cenare prima e far colazione più tardi, dormire meglio, placare la fame col...

Cibo progettato per toglierci la capacita' di pensare
Cibo progettato per toglierci la capacita' di pensare
(Torino)
-

Le scoperte di Mike Adams,ricercatore indipendente,sul cibo immesso nella grande distribuzione alimentare, promosso qualche mese fa dall’Expo, fanno mettere le mani nei capelli.
Le scoperte di Mike Adams,ricercatore indipendente,sul cibo immesso nella grande...

Disoccupazione: Svizzera 6%, Italia 31%. Imparare LAVORANDO una scelta vincente in SVIZZERA
Disoccupazione: Svizzera 6%, Italia 31%. Imparare LAVORANDO una scelta vincente in SVIZZERA
(Torino)
-

Il sistema di formazione duale svizzero continua a riscuotere successo ed è spesso considerato un modello da seguire. Ma come funziona?
Il sistema di formazione duale svizzero continua a riscuotere successo ed è...

Sembra che le Torri siano crollate da SOLE...come in Italia i PONTI!
Sembra che le Torri siano crollate da SOLE...come in Italia i PONTI!
(Torino)
-

L'Occidente dimentica chi e perché ha fatto crollare le torri gemelle... e infatti permette che una grande moschea sia stata costruita proprio vicino a Ground Zero come se il terrorismo islamico non c'entrasse nulla Ieri il mondo avrebbe dovuto ricordare
L'Occidente dimentica chi e perché ha fatto crollare le torri gemelle... e...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati