FERRARA ore 08:41:00 del 04/03/2015 - Categoria: Denunce, Esteri, Politica

Queste affermazioni fatte da Clark hanno avuto luogo dopo che, nel trascorso mese di Ottobre, il vice presidente Joe Biden ammetteva che gli alleati degli Stati Uniti nella regione, ed in specie la Turchia, l’Arabia Saudita, il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti (EAU), avevano partecipato al finanziamento dei gruppi terroristi. Anche Joe Biden aveva ammesso che il maggior problema che gli USA avevano avuto in Siria erano stati gli alleati degli USA nella regione. Secondo quanto ha dettagliato il vicepresidente nordamericano, il presidente della Turchia, Recep Erdogan, gli aveva dato ragione, ammettendo gli errori nel momento in cui non era stato impedito il passaggio dei terroristi in Siria attraverso il territorio turco.

Credete che stia esagerando? Scoprite voi stessi da dove tutto è uscito”, ha ribadito Biden. Dopo che l’Isis si era impossessato di varie zone della Siria e dell’Iraq, varie personalità e documenti filtrati hanno rivelato il ruolo di Washington e dei suoi alleati nella creazione di questo gruppo takfiri o dell’appoggio che gli hanno offerto per provocare il caos nella regione. L’ex analista dell’ Agenzia di Sicurezza Nazionale degli USA (NSA), Edward Snowden, ha rivelato lo scorso mese di Agosto che l’ISIS fu creato attraverso un lavoro congiunto dei servizi di intelligence degli USA, del Regno Unito e del regime di Israele. Allo stesso modo, la ex segretaria di Stato Hilary Clinton, aveva confessato, nel suo libro di memorie ed in una intervista , che Washington aveva costituito il gruppo dell’ISIS per perseguire  i suoi obiettivi strategici in Medio Oriente. Nello scorso mese di Agosto, gli Stati Uniti ed i loro alleati hanno iniziato i loro attacchi aerei in Iraq, sotto l’egida della denominata coalizione Internazionale contro lo Stato Islamico, con il pretesto di farla finita con questo gruppo terrorista: alla fine di Settembre le operazioni sono state estese alla Siria.

Tuttavia fino al momento attuale non ci sono stati risultati apprezzabili visto che, con il pretesto di sradicare lo Stato Islamico, la coalizione bombarda le posizioni ed i pozzi petroliferi controllati dal gruppo terrorista.Gli esperti nel frattempo, avvisano che l’obiettivo reale della coalizione è quello di distruggere le infrastrutture della Siria e dell’Iraq ed aprire la strada ad un nuovo intervento militare nella regione, indipendentemente dalla morte di migliaia di civili.

“L’ISIS si è fortificato per mezzo del finanziamento dei nostri amici ed alleati”, ha spiegato l’ex generale della NATO nel corso della guerra nel Kosowo (1998-1999), nel corso di una intervista concessa lo scorso mercoledì al network televisivo di informazione CNN”. A questo proposito Clark ha sottolineato che, se si devono cercare coloro i quali siano disposti a combattere fino alla morte contro Hezbollah, non si possono utilizzare Manifesti e sollecitare la partecipazione della gente, piuttosto bisogna cercare di arruolare i fanatici ed estremisti visto che “sono quelli che sono disposti a combattere contro Hezbollah”. Tuttavia, l’ex generale statunitense, che parlava circa la richiesta del presidente degli USA, Barack Obama, al Congresso per autorizzare la lotta contro l’ISIS, ha evitato di ampliare la sua informativa.

L’ex comandante supremo della NATO, lo statunitense Wesley Clark, rivela che il gruppo terrorista dell’SIS (Stato Islamico) è stato creato dagli amici ed alleati degli Stati Uniti per combattere contro il Movimento di Resistenza Islamica del Libano (Hezbollah). “Il nostro maggior problema in Siria erano i nostri alleati nella regione (——). I turchi erano meravigliosi, i sauditi e quelli degli Emirati sono stati ottimi alleati degli USA, tuttavia che hanno fatto? Hanno inviato centinaia di milioni di dollari e decine di migliaia di tonnellate di armi a tutti quelli che hanno accettato di combattere contro il Governo della Siria”.

Autore: Gerardo

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