(Torino)ore 17:41:00 del 12/12/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Editoria, Esteri

Come sono lontani i tempi in cui tutto il mondo si emozionò dinanzi alla foto del bimbo ebreo con le le mani alzate nel ghetto di Varsavia. Israele cavalcò poi strumentalmente quell'immagine, simbolo della Shoah e continuò ad atteggiarsi vittima, mentre invece andava evidenziandosi la sua vera natura prevaricatrice, attraverso una potente lobby mondiale e l'aggressività a danno dei popoli più deboli. Un esempio per tutti: la strage di Sabra e Chatila, dove circa 2000 profughi palestinesi (anche donne e bambini) furono barbaramente uccisi. E nessuno pagò.

I leader e i partiti agiscono sempre col fine ultimo di sostenere la propria esistenza. Qui sta l'errore…. e l'orrore delle conseguenze sui cittadini, e lo vediamo nelle innumerevoli guerre, diffuse fino al punto che qualcuno le valuta come la terza guerra mondiale. Noi cittadini dovremmo sempre sforzarci di ragionare e, la dove e` possibile, scegliere sempre un leader o un partito che faccia gli interessi dei cittadini del mondo e non per una ristretta fascia umana che agisce per il proprio potere.

Le farneticazioni di Netanyahu sono insopportabili e ridicole. E la bugia sulla "capitale da 3000 anni" non la crede più nessuno. Anche perché gli abitanti - illegalmente - della terra oggi chiamata israele non c'entrano nulla con quel posto. Sono immigrati da ogni dove, ex khazari, sionisti, una accozzaglia di gente senza radici, senza religione, senza nazionalità. Una invenzione politica. La violenza e le ingiustizie sono state commesse sulla popolazione che viveva in pace un secolo fa, da quelle parti: e arabi, musulmani ed ebrei convivevano in armonia e senza attriti, come ancora oggi in Iran. Poi, sono intervenuti i sionisti che hanno fomentato ed usato le guerre mondiali per ottenere "una patria" per gli ebrei del mondo, con la complicità dell'occidente, soprattutto Inghilterra. E oggi, pieni di armi atomiche e di soldi, ci raccontano balle su balle. Io non ci sto.

Non era facile fare peggio di Obama in politica estera, ma Trump sembra che sia riuscito anche in quest'impresa. Dall'inasprimento dei rapporti con la Russia, alla crisi sempre più preoccupante con la Corea Del Nord, fino al riconoscere in maniera affrettata e sconsiderata (considerando i fragili equilibri dell'area mediorentale) Gerusalemme come capitale dello stato ebraico. Il fatto che Netanyahu consideri l'Iran come il principale pericolo da combattere, non è detto che anche per la comunità internazionale debba essere così. Se non ci fosse stato il contributo militare di fanteria iraniano, probabilmente l'ISIS non sarebbe stato sconfitto in tempi brevi. A differenza dei sauditi infatti, ne sono caduti diversi di militari iraniani sotto il fuoco dei tagliagole. E poi l'Iran sono decenni che ha influenza in Libano, Siria, e quindi il premier israeliano non può ricondurlo ad un tema di attualità. Parlare di mancanza di diritti in Iran, senza vedere quello che stanno facendo i sauditi in Yemen, mi sembra molto riduttivo. Il prezzo da pagare per ottenere qualsiasi cosa deve essere limitato, altrimenti non è un successo, nè politico nè militare. Questo sia gl'israeliani sia i palestinesi, faticano a capirlo. Ma la politica è il grande responsabile, pertanto, auspico che in futuro ci sia posto per altri leaders diversi da Netanyahu e Trump.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno
(Torino)
-

“Una rivoluzione nell’approccio libero alla cultura”, dicono dal Campidoglio e un chiaro segno di un’apertura nei confronti di residenti e studenti.
Costa 5 euro e a partire da oggi darà accesso gratuito per 12 mesi alle gallerie...

Ecco con quali trucchi i boss aggirano il 41BIS
Ecco con quali trucchi i boss aggirano il 41BIS
(Torino)
-

Il carcere duro previsto per isolare i capi dagli affiliati a piede libero viene sempre più spesso dribblato grazie a una serie di accorgimenti. E così si tradisce l'insegnamento di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
Non appena il mafioso Alessandro Piscopo arriva alle porte della sua Vittoria,...

Juventus IN ROSSO, 280 milioni di debiti
Juventus IN ROSSO, 280 milioni di debiti
(Torino)
-

Un’operazione da 340 milioni e manca ancora la commissione per Mendes. I costi sono già aumentati con gli ultimi acquisti, la gestione si è un po’ stressata
La domanda è sempre la stessa: come farà la Juventus a consentirsi l’acquisto e...

Quanto PIL viene prodotto in Italia dagli immigrati?
Quanto PIL viene prodotto in Italia dagli immigrati?
(Torino)
-

Per il ministero dell’Economia nel 2018 la gestione dei migranti ci costerà 4,6 miliardi, l’Europa ne mette 80 milioni, ma ci “permette” di non contabilizzare le cifre nel deficit.
Per il ministero dell’Economia nel 2018 la gestione dei migranti ci costerà 4,6...

Austria: espulsi 60 IMAM e bloccate 7 MOSCHEE
Austria: espulsi 60 IMAM e bloccate 7 MOSCHEE
(Torino)
-

Buona iniziativa del governo austriaco per contrastare la conquista islamica, ma purtroppo nel resto d'Europa i governi sonnecchiano colpevolmente
L'AUSTRIA ESPELLE 60 IMAM E BLOCCA 7 MOSCHEE Buona iniziativa del governo...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati