(Roma)ore 15:26:00 del 24/09/2017 - Categoria: , Denunce, Politica

Le primarie per il premier sono una grande cavolata. Come lo ha dimostrato in passato Berlusconi (che non ha mai accettato di farle) e il suo figlioccio Renzi, dove hanno votato anche i cinesi che non sapevano cosa andavano a fare, era già da mò che si sapeva che il Leader del Movimento fosse Di Maio. E' inutile che ci stiamo tanto a girare intorno, con le finte primarie che in Italia non funzionano, e forse in nessun posto del mondo. Se nel movimento Di Maio si è speso più degli altri ed è il più rappresentativo, tocca a lui, senza se e senza ma... Volevate Fico? Ma chi se lo ha mai filato questo quì? Nelle sue brevi apparizioni non ha mai fatto una grande figura. Lasciamo il ruolo a chi potenzialmente ha le doti. Poi sarà il popolo a giudicare. Di Battista probabilmente poteva concorrere, ma ha fatto bene a lasciare il ruolo a chi si è speso in questi anni, per finire anche in Sicilia dove continua il suo Tour per le regionali. Qualcuno dice che non ha le doti da Leader? Ma chissenefrega di quello che dicono "alcuni". Se i Leader che abbiamo avuto sono Letta, Renzi, per non citare personaggi che ci hanno triturato i sacrosanti gemellini fino a pochi anni fa, ben venga Di Maio come prossimo Leader. Se dovessi fare un paragone (come figura) da l'idea pulita che Macron "dava" in Francia. Solo che quest'ultimo è sempre espressione dei poteri forti, speriamo in una svolta invece con Di Maio.

Nuove regole scritte per l'elezione del Capo del Governo, decide di correre per la carica solo di Maio mentre tutti gli altri contendenti di peso fanno un passo indietro (vorrei sapere il perché, ma quello vero!). Ora mi aspetto una percentuale oltre il 90% di voti per di Maio con conseguenti elogi per come ha vinto le primarie, per come sia riuscito a far valere le idee e non la persona. Poi si andrà a votare, probabilmente saranno il primo partito d'Italia senza essere in grado di formare un Governo (perche con questa legge elettorale o si coalizzano o non vanno da nessuna parte). Alla fine si ritroveranno all'opposizione dove diranno tutto e il contrario di tutto... proprio come accaduto in questa legislatura. Ridicolo!

Grande farsa, intanto perché con questa legge elettorale il candidato premier è una figura del tutto simbolica in quanto nessuno prenderà il 50%+1 e quindi chi vince dovrà cercare voti in parlamento e si ridiscuterà per forza di alleanze perché i voti nessuno gli da gratis. Di Maio forse in questo senso è il nome che nei 5S può essere il più adatto a questo tipo di operazione. Ma a questo punto non si parlerebbe più di M5S ma di democrazia cristiana!

Autore: Gregorio

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