(Trapani)ore 15:08:00 del 04/12/2016 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Economia

Abbiamo sempre diffidato delle banche "del territorio" come amano definirsi (vale per le banche di credito cooperative, come per altre, tra cui le due popolari venete recentemente salvate dal fondo Atlante che fino a un paio d'anni fa si vantavano della loro vicinanza al territorio)
Più una banca è piccola, più facilmente può essere dominata dalla politica locale e talvolta dalla criminalità organizzata.
Ovviamente ci sono eccezioni a questa regola. Ci sono piccole banche che fanno correttamente il loro lavoro come c'è il caso Monte Paschi che piccolo non è, anche se l'istituto senese si è sempre vantato dei suoi legami col territorio (tradotto con la politica locale; non li avesse avuti la storia recente del Monte sarebbe stata diversa) -
Meglio le grandi banche che operano come spa e che sono quotate in Borsa: hanno molti più controlli, prima fra tutti quello del mercato - 
Non è un caso che il provvedimento (sacrosanto a mio avviso) del governo che obbligava le maggiori banche popolari a trasformarsi in spa e la riforma delle banche di credito cooperativo abbiano incontrato molti ostacoli da parte di forze politiche e gruppi di interesse locali.
Scandali ce ne saranno sempre (succedono anche all'estero) ma fidarsi di una banca con 5 sportelli e 32 dipendenti in tutto è roba da matti.

Banche, Mafia e Massoneria adesso è realtà: Nel trapanese banca sotto sequestro per mafia e massoneria

Banca, mafia e massoneria. Un intreccio scoperto dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo e che ha portato al sequestro preventivo, disposto dal Tribunale delle misure di prevenzione del Tribunale di Trapani, della banca cooperativa «Senatore Pietro Grammatico» di Paceco (Trapani).

La banca ha cinque filiali, tutte nella provincia di Trapani. Adesso verrà gestita da un amministratore giudiziario, Andrea Dara con la Pricewaterhouse Coopers.

E’ la prima volta che una banca viene sottoposta a un provvedimento del genere.

L’operazione, tuttora in corso, è stata eseguita dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo dott Dino Petralia.

«La misura viene adottata quando si ritiene che una determinata impresa possa essere coinvolta in contatti e in attività collegati alla criminalità organizzata.

E questa è una delle ipotesi del caso che ci riguarda», ha spiegato ai giornalisti il Procuratore capo di Palermo, Francesco Lo Voi.

Tra le operazioni della banca emerge il prelievo di una somma di 100 mila euro da parte di Cristoforo Milazzo, oggi fra i collaboratori di giustizia.

Le indagini sulla banca in particolare si erano mosse allorquando si scoprì la facilità con la quale un imprenditore agricolo pacecoto, Filippo Coppola, pregiudicato per mafia, era riuscito a ottenere in poco tempo fidi e mutui per somme esorbitanti, oltre 500 mila euro, circostanze emerse nell’ambito di una inchiesta dei carabinieri che portarono al sequestro di tutti i suoi beni.

Un collaboratore di giustizia, Nino Birrittella, ha anche descritto nell’ambito di altre indagini la regia della banca che sarebbe stata in mano a consorterie mafiose e massoniche.

Ancora una volta nel trapanese nuove indagini fanno scoprire come mafia e massoneria riescono a inquinare settori sociali importanti, in questo caso bancari.

Autore: Luca

Notizie di oggi
Addio Mose – Sta affondando sotto la marea burocratica
Addio Mose – Sta affondando sotto la marea burocratica
(Trapani)
-

La marea burocratica affonda il Mose. Così 8 miliardi si inabissano in laguna
Ordinanze prefettizie, interventi dell’Autorità nazionale anticorruzione e ora...

La Storia conferma: il mito DEMOCRATICO e' FALLITO
La Storia conferma: il mito DEMOCRATICO e' FALLITO
(Trapani)
-

Abbiamo un grosso problema. Si chiama “mito democratico”. Cosa sia questa democrazia, in realtà, è una delle domande più difficili da porre alla modernità.
Abbiamo un grosso problema. Si chiama “mito democratico”. Cosa sia questa...

GENDERLESS: Con la scusa delle liberta' la natura e' stata MESSA DA PARTE!
GENDERLESS: Con la scusa delle liberta' la natura e' stata MESSA DA PARTE!
(Trapani)
-

Con la scusa delle libertà l’uomo sta sempre più violentando la parte intima della natura.
Con la scusa delle libertà l’uomo sta sempre più violentando la parte intima...

FMI avverte: Italia deve aumentare TASSE su case e consumi
FMI avverte: Italia deve aumentare TASSE su case e consumi
(Trapani)
-

Per il Fondo Monetario Internazionale, l’Italia dovrebbe prioritariamente porre in essere azioni per risanare i conti pubblici
Per il Fondo Monetario Internazionale, la priorità per l'Italia deve essere il...

Italia: una Repubblica fondata sulla STRAGE sul lavoro (grazie al JOBS ACT)
Italia: una Repubblica fondata sulla STRAGE sul lavoro (grazie al JOBS ACT)
(Trapani)
-

Uno stillicidio di omicidi bianchi difficile da raccontare. Giuseppe Greco, un 51enne di Isola Capo Rizzuto, e Kiriac Dragos Petru, un romeno di 35 anni, residente a Rocca di Neto, sono rimasti uccisi dal crollo di un vecchio muro di contenimento in un ca
Uno stillicidio di omicidi bianchi difficile da raccontare. Giuseppe Greco, un...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati