(Milano)ore 08:05:00 del 28/06/2016 - Categoria: Denunce, Economia

Attenti a motivare ogni singolo trasferimento di denaro dal vostro conto corrente personale, anche in favore di familiari e parenti: bonifici movimentazioni bancarie sospette potrebbero infatti far scattare la presunzione che si tratti di operazioni volte a sottrarre il denaro al fisco. Insomma, la cara e vecchia evasione fiscale. Legittimo, allora, in questo caso, il sequestro del conto e, quindi, il blocco di ogni operazione. A ricordarlo, ancora una volta, è la Cassazione con una sentenza di poche ore fa [1]. Secondo la corte, le movimentazioni bancarie, fra cui le cessioni ai familiari, se non giustificate da documentazione o da valide ragioni, legittimano il sequestro sui beni del presunto evasore fiscale.

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la normativa [2]prevede una presunzione in base alla quale sia i prelevamenti che i versamenti operati su conti correnti bancari dai relativi titolari si considerano automaticamente ricavi (e, come tali, soggetti a tassazione). Spetta al contribuente dimostrare il contrario (ossia che si tratta, invece, di redditi esenti dalle tasse): dimostrazione che, comunque, può essere fornita con ogni mezzo di prova, anche attraverso presunzioni semplici.

Il punto è che la legge sacrifica la libertà dei correntisti all’interesse generale dell’ordinamento rivolto al contrasto al “nero” e all’evasione. Ecco allora la necessità che ogni contribuente, nel momento in cui trasferisce a un altro soggetto i propri averi, lo faccia in base a una valida causale e/o, prima di qualsiasi bonifico (specie se di rilevante importo) si tuteli con la relativa documentazione fiscale o con una scrittura di “data certa”, che motivi le ragioni del passaggio del denaro da un conto a un altro.

ALLUCINANTE! IL BONIFICO A FAVORE DI UN PARENTE (FIGLIO/A), SE NON È GIUSTIFICATO AGLI OCCHI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE, FA SCATTARE IL SEQUESTRO DEL CONTO CORRENTE PER EVASIONE FISCALE

Il giudice dovrà analizzare attentamente le prove fornite dal titolare del conto e verificare ogni altro indizio (purché grave, preciso e concordante) relativo alla movimentazione del conto corrente bancario oggetto dell’accertamento, anche alla luce dell’ammontare delle somme movimentate.

E infatti, conclude la Cassazione, le presunzioni legali previste dalle norme tributarie, pur non potendo costituire di per sé fonte di prova dei reati fiscali, hanno un valore indiziario sufficiente per far scattare l’applicazione del sequestro. Questo significa, in termini molto spiccioli, che o il contribuente si sa difendere in anticipo e, già prima dell’operazione bancaria crea e si prepara tutta la documentazione da esibire – in un futuro non troppo imminente (stanti i tempi degli accertamenti) – all’Agenzia delle Entrate, oppure, a distanza di diversi anni, la sua difesa potrebbe diventare impossibile anche per il migliore dei professionisti e dovrà soccombere alla richiesta di pagamento di ulteriori tasse. Ricordiamo infatti che nel processo tributario – quello cioè che vede come controparte il fisco – non sono ammesse prove testimoniali, ma solo quelle documentali. Dunque il ricorrente può dimostrare i fatti a sé favorevoli solo attraverso scritti e non per altri modi. Scritti che, per forza di cose, si dovrà procurare in anticipo e con data certa, non potendo certo crearli al momento del giudizio e poi retrodatarli. Ecco perché è sempre bene documentare e motivare, anche con apposite scritture private, ogni bonifico o movimentazione bancaria, sebbene avvenuta tra familiari.

Ma non solo. Per la Cassazione, tale principio è applicabile a qualunque contribuente che svolga attività imprenditoriale, quale che ne sia la forma giuridica, sia esso una società oppure, come nel caso in esame, una persona fisica.

Per scaricare il modello con la scrittura privata, da esibire all’Agenzia delle Entrate, relativa al prestito o alla donazione tra familiari clicca qui.

Autore: Gregorio

Notizie di oggi
Mafia Capitale, per Buzzi e Carminati NON C'E' Associazione Mafiosa
Mafia Capitale, per Buzzi e Carminati NON C'E' Associazione Mafiosa
(Milano)
-

Se invece che in romanesco avessero parlato in corleonese sarebbero mafiosi, le minacce non sono diventate atti (allora non sarebbero tali), i politici sono solo intrallazzatori, Carminati in quanto fascista non può essere mafioso(?).
Se invece che in romanesco avessero parlato in corleonese sarebbero mafiosi, le...

Povia denuncia tutti su Rai1: NON MI INVITERANNO PIU', VERO? VIDEO
Povia denuncia tutti su Rai1: NON MI INVITERANNO PIU', VERO? VIDEO
(Milano)
-

Si può essere d’accordo o meno con le opinioni di Povia ma di certo bisogna riconoscergli un grande coraggio.
Si può essere d’accordo o meno con le opinioni di Povia ma di certo bisogna...

La contaminazione alimentare? A NORMA DI LEGGE!
La contaminazione alimentare? A NORMA DI LEGGE!
(Milano)
-

L’Italia è il terzo consumatore a livello comunitario di pesticidi (130mila tonnellate), preceduto solo da Spagna e Francia, mentre siamo il secondo consumatore di fungicidi (oltre 65mila tonnellate utilizzate in un anno).
L’Italia è il terzo consumatore a livello comunitario di pesticidi (130mila...

Vivere senza Denaro e' possibile: liberi e con una vita dignitosa
Vivere senza Denaro e' possibile: liberi e con una vita dignitosa
(Milano)
-

Purtroppo la società in cui viviamo oggi ci ha inglobati in un circolo vizioso dove il denaro e posto al centro di tutto.  Il denaro ci rende prudenti e la maggior parte delle volte ci annebbia la vista
Purtroppo la società in cui viviamo oggi ci ha inglobati in un circolo...

Medjugorje? Un falso che frutta MILIONI
Medjugorje? Un falso che frutta MILIONI
(Milano)
-

Bravi i pastorelli ad inventarsi un futuro nel mondo dello spettacolo.D'altronde non rubano niente,regalando un momento di felicità ai milioni di gonzi che vogliono partecipare alla festa,hanno creato un businnes per migliaia di operatori turistici.
Bravi i pastorelli ad inventarsi un futuro nel mondo dello spettacolo.D'altronde...



Giornale di Oggi | Contatti | Sitemap articoli

2013 Giornale di Oggi - Tutti i diritti riservati